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Iraq, Al-Bagdhdadi nasconde fughe in massa in Isis con la propaganda

Iraq, Al-Bagdhdadi Nasconde Fughe In Massa In Isis Con La Propaganda

Al-Baghdadi prova a mettere una toppa alle fughe di massa

Il leader Isis, Abu Bakr al-Baghdadi, prova a frenare l’emorragia dei guerriglieri. Dopo il disastro delle politiche della formazione – che sta perdendo Mosul, si appresta a essere cacciata da Raqqah ed è stata sconfitta a Sirte – c’è stata un’impennata di fughe all’interno del Daesh. Molti miliziani, soprattutto foreign fighters, hanno abbandonato i compagni per far ritorno nelle patrie d’origine. Il sogno del Califfato, infatti, è stato infranto quando si è scontrato con la realtà. Tutte le promesse , inoltre, si sono rivelate bugie. Tanto che lo Stato Islamico sta implodendo. Al-Baghdadi, però, ha tentato di reagire con una mossa propagandistica: ha annunciato che i foreign fighters hanno 2 alternative: tornare a casa o farsi esplodere, immolandosi (shahid), per provocare danni al nemico. In quest’ultimo caso, c’è un premio. Lo ha reso noto Alsumaria News.

Isis sta implodendo. I miliziani si combattono tra loro a Mosul Ovest

Una fonte locale a Niniveh ha detto all’agenzia irachena che al-Baghdadi ha dato specifiche disposizioni all’ufficio truppe e migranti di Isis. I foreign fighters sono liberi di scegliere se tornare nei loro paesi o commettere attacchi suicidi contro i nemici. In questo caso, saranno premiati con “72 serve in Paradiso”. D’altronde, ha avuto poche alternative, in quanto il Daesh a Mosul sta implodendo ogni momento sempre di più. Le ultime notizie danno che numerosi miliziani e leader sono fuggiti dalla costa Est e hanno attraversato il Tigri per rifugiarsi a Ovest. Si parla, secondo i media locali, di 31 capi e dei loro uomini. La fuga non è piaciuta ai jihadisti della costa occidentale, che hanno scatenato una battaglia interna, durata circa mezz’ora. Al termine, ci sono stati dozzine tra morti e feriti.

Le truppe irachene continuano ad avanzare e a oggi controllano il 90% di Mosul Est

Dall’altro versante, le truppe irachene continuano ad avanzare ad Est. A oggi hanno riconquistato il controllo di oltre il 90% del quadrante da Isis (oltre 80 distretti). L’ultimo successo in ordine di tempo è stata la cattura della Mosul University, avvenuta sabato. Era l’ultima roccaforte del Daesh nella zona orientale. Da quel momento, l’avanzata dell’operazione Stiamo Arrivando Niniveh procede spedita. Nelle ultime ore, infatti, sono stati ripresi anche i quartieri di al-Shorta, Kafa’at al’Thaniy e al Andalus.

La notizia su Alsumaria News legata all’annuncio di al-Baghdadi

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