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Iran, attacco complesso e coordinato a Teheran. Isis rivendica

Iran, Attacco Complesso E Coordinato A Teheran. Isis Rivendica

Attacco terroristico al Parlamento (Majlis)

È stato un attacco terroristico complesso e coordinato, quello in Iran avvenuto a Teheran oggi. Un gruppo di almeno 4 persone, tra cui un attentatore suicida (shahid) ha assaltato il Parlamento prendendo alcuni ostaggi, presumibilmente 4. Uno jihadista ha cominciato a sparare da una finestra sulle persone in strada. Lo shahid, una volta circondato, si è fatto esplodere nel quarto piano dell’edificio poco fa. Gli altri membri del commando, invece, sono stati fermati successivamente. La zona del Majlis è stata sigillata e le forze speciali sono intervenute sul luogo. Al momento, nonostante l’attacco sia stato giudicato concluso, la situazione rimane estremamente fluida.

Attacco al Mausoleo di Khomeini e alla stazione della metropolitana

Un altro commando ha attaccato a Teheran il Mausoleo di Khomeini. Anche in questo caso le persone erano 4, tra cui un attentatore suicida. I terroristi hanno fatto irruzione nella struttura, sparando sulla folla. Sembra, ma non ci sono conferme ufficiali, che tra loro ci fosse una donna. Questa si sarebbe fatta detonare nel cortile occidentale, causando altri feriti. Uno dei membri del gruppo, invece, è stato ucciso nel conflitto a fuoco con la polizia e un altro si sarebbe suicidato ingerendo una capsula di veleno. Sul luogo le forze di sicurezza iraniane hanno anche scoperto e disinnescato 3 auto-bomba (VBIED), pronte a esplodere.

La polizia disabilita le reti di comunicazione mobili, per timori di bombe comandate a distanza

Infine, c’è stato un ulteriore attentato nella metropolitana di Teheran. Proprio nei pressi del Mausoleo Khomeini. Non è chiaro se sia uno degli elementi del commando che ha attaccato la struttura e sia fuggito, o sia opera di un’altra cellula. Di fatto la tensione è alle stelle nella capitale iraniana. Tanto che la polizia ha bloccato tutti i segnali telefonici mobili per il timore che ci possano essere ordigni comandati a distanza nella città.

Isis rivendica l’attacco, il 7 giugno 2006 fu ucciso Abu Musab al Zarqawi

Poco fa Isis  ha rivendicato l’azione, affermando che un distaccamento ha lanciato le azioni al Majlis e al Mausoleo Khomeini. Non sono stati forniti ulteriori dettagli, ma oggi  è l’anniversario dell’uccisione nel 2006 del leader di al Qaeda in Iraq (AQI), Abu Musab al Zarqawi. Il terrorista fu eliminato a seguito di un raid aereo Usa, con la collaborazione dell’intelligence giordana e dei militari di Baghdad. E lo Stato Islamico è l’evoluzione di AQI, a partire dal suo fondatore: Abu Bakr al baghdadi. Non è chiaro, però, quale sia il coinvolgimento di Teheran. Se non il fatto che suoi militari e consiglieri militari stanno combattendo in Iraq e Siria per eliminare Daesh. Quello di oggi, comunque, è un segnale importante dei miliziani. E’ il primo attacco condotto su suolo iraniano.

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