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Indonesia, è psicosi attentati: le persone fuggono se incontrano donne col niqab

Indonesia, è Psicosi Attentati: Le Persone Fuggono Se Incontrano Donne Col Niqab

In Indonesia è nata una psicosi attentati a seguito dei recenti attacchi terroristici del Jamaah Ansharut Daulah (JAD), affiliato allo Stato Islamico, che hanno coinvolto anche donne e bambini

In Indonesia è nata una psicosi attentati a seguito dei recenti attacchi terroristici del Jamaah Ansharut Daulah (JAD), affiliato allo Stato Islamico, che hanno coinvolto intere famiglie anche con bambini. Nelle città del paese asiatico, anche le più grandi, appena compare per strada una donna con il niqab sempre più persone si allontanano velocemente. E c’è anche chi fugge. Lo riferiscono a Difesa e Sicurezza fonti locali. C’è la paura crescente di nuove azioni violente legate al Daesh. Soprattutto a seguito del fatto che l’anno prossimo ci saranno doppie elezioni nella nazione. Le presidenziali e le parlamentari. Il JAD, infatti, sembra che stia pianificando una campagna di violenza nello stato. Ciò, nonostante i numerosi arresti effettuati dalla polizia dopo gli attacchi alle chiese a Surabaya.

Il Parlamento del paese asiatico approva una nuova legge contro il terrorismo, più dura e che prevede il coinvolgimento dei militari

Intanto, il Parlamento dell’Indonesia ha appena approvato all’unanimità una nuova legge contro il terrorismo. Il testo, nato dopo gli attentati contro le chiese del JAD-Daesh, è più duro rispetto a quelli passati. Inoltre, si aggiunge alla campagna di arresti avvenuti dopo gli attacchi a Surabaya in cui finora sono stati uccisi 15 sospetti miliziani islamici e arrestati oltre 60. Il testo prevede periodi di detenzione senza accuse più lunghi (triplicati, da 7 a 21) e raddoppiano quelli in carcere dall’arresto al processo, portandoli a oltre due anni. Inoltre, introducono il coinvolgimento dei militari nelle politiche di contrasto alle minacce jihadiste (soprattutto da parte dello Stato Islamico ma non solo). Questo, comunque, verrà definito in dettaglio successivamente da un decreto presidenziale. Infine, è stata modificata la stessa definizione di atti terroristici e minacce: al suo interno sono inclusi i motivi ideologici, politici e della distruzione della sicurezza.

Gli attacchi del JAD a Surabaya, cominciati con quelli alle chiese e proseguiti verso gli attentati alla polizia

Photo Credits: Zaminamina

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