Il Regno Unito apre a marzo una nuova base militare in Oman

Pictured: Omani Tanks Move Towards A Target During The Fire Power Demonstration.

British And Omani Militaries Combined Forces Over The Last Few Weeks On Exercise Saif Sareea 3, Culminating In An Awesome Fire Power Demonstration Lasting More Than 30 Minutes At Two Separate Locations In Oman.

On 3 Nov 18 A Fire Power Demonstration Brought Weeks Of Hard Work Together In A Series Of Simulated Attacks On Targets. Streamed Live To A VIP Area In An Inland Location, An Amphibious Assault By Royal Marines And Omani Troops Onto A Beach Location In Eastern Oman With Fast-roping From RAF Chinook Helicopters Of 27 Squadron, Combined With Naval Gunfire Support Formed The First Element Of The Demonstration.

The Second Phase, Viewed By Omani Officers And Officials, Gavin Williamson The UK Secretary Of State For Defence, And The Chiefs Of UK Defence Forces, Started After Omani Air Defences Shot Down A 'rogue' Drone Aircraft. This Was Followed Closely By Various Attacks From The Air And Ground. This Included Airstrikes By RAF Typhoons, Omani F-16s, Omani Super Lynx And Army Air Corps Apache Helicopters Before Javelin Anti-tank Weapon Firing Destroyed More Targets.

Il Regno Unito a marzo del 2019 aprirà una base militare in Oman. Lo ha annunciato il segretario alla Difesa, Gavin Williamson. Vi arriveranno soldati dall’UE, in una specie di Brexit militare

Il Regno Unito aprirà l’anno prossimo una nuova base militare in Oman. Lo ha annunciato il segretario alla Difesa britannico, Gavin Williamson, partecipando come osservatore all’esercitazione Operation Saif Sarea 3 tra i due paesi. La struttura, che dovrebbe essere pronta e operativa a marzo del 2019, ospiterà centinaia di soldati UK. Questi verranno trasferiti da installazioni nell’Unione Europea con una sorta di Brexit militare, e servirà per addestrare e truppe del paese mediorientale. La conferma è arrivata dopo che il mese scorso Williamson ha ottenuto fondi aggiuntivi pari a 1 miliardo di sterline nel bilancio, da investire nelle forze armate. La nuova base è strategica per il Regno Unito, che avrà una presenza fissa nel Golfo Persico, davanti all’Iran e allo Stretto di Hormuz. Perciò, in caso di necessità, potrà intervenire in tempi molto brevi, fornendo sostegno e supporto logistico anche ad altre nazioni.

L’obiettivo è duplice: da una parte addestrare le forze armate del Sultanato. Dall’altra tenere d’occhio l’Iran, schierandosi in posizione ravvicinata allo Stretto di Hormuz. L’esercitazione Saif Sarea 3 è in linea con i nuovi scenari

Si presume, anche se non ci sono conferme, che la nuova base UK in Oman sarà sita sul mare o nelle sue vicinanze (area costiera). Ciò per sfruttare al meglio la posizione geografica del paese mediorientale. Non solo in caso di emrgenza, ma anche per proiettare forze con più rapidità. Tanto più che le manovre dei giorni scorsi, le più grandi per il Regno Unito degli ultimi 17 anni, hanno avuto un obiettivo ben preciso. Il contingente joint britannico e del Sultanato, infatti, si è addestrato per 5 settimane, simulando alla fine l’invasione su larga scala di uno stato in zona desertica. Per Londravi hanno partecipato circa 5.500 membri delle forze armate. Per l’Oman, quasi 70.000 soldati. L’Operazione, peraltro, ha coinvolto i tre domini: terra, mare e area con diversi assetti di entrambi i partner.

La nota del governo britannico

Photo Credits: MOD UK