Il NDC è l’arma della NATO per essere sempre pronti alle nuove minacce

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Il NATO Defense College (NDC) è una delle armi migliori dell’Alleanza Atlantica contro le minacce attuali e future. Il Generale Whitecross: siamo in grado di cambiare le agende molto rapidamente, in base a cosa succede in termini di focus e dell’ambiente della sicurezza

Una delle “armi” migliori grazie a cui la NATO riesce a tenere testa alle continue e sempre nuove minacce e sfide è il Defense College (NDC). La struttura, fondata il 19 novembre 1951 a Parigi e poi trasferita a Roma nel 1966, ha infatti alcune caratteristiche che le permettono di adattarsi molto velocemente agli ultimi scenari e a garantire una formazione strategica di alta qualità anche sui temi più nuovi. “Siamo molto fortunati al NDC perché non abbiamo professori ‘resident’ nell’insegnare le materie – ha spiegato a Difesa e Sicurezza il Generale Chris Whitecross, comandante del College, in occasione della 65esima conferenza e seminario annuale degli “Anciens” -. Prendiamo persone in tutto il mondo e siamo in grado di cambiare le agende molto rapidamente, in base a cosa succede in termini di focus della NATO e dell’ambiente della sicurezza. Sia attuale, sia del futuro”.

Il comandante di NDC: Possiamo rilocare velocemente le risorse e fare aggiustamenti al fine di soddisfare le esigenze degli Alleati. La conferma viene dalla varietà di corsi e programmi di ricerca sui temi più attuali

Per esempio, il NDC nel passato ha ragionato soprattutto in termini ampi. Oggi, invece, si sta concentrando su particolari focus come la Russia, la Cina, il Medio Oriente. Questo e altri cambiamenti, peraltro, sono avvenuti in pochissimo tempo. “Siamo in grado di attuarli perché siamo piccoli – ha proseguito il generale Whitecross, primo generale donna del Canada a ricoprire il comando del College NATO -. Possiamo rilocare velocemente le risorse e fare aggiustamenti al fine di soddisfare le esigenze degli alleati”. La conferma viene dai corsi offerti dalla struttura. Sia in loco, come quelli sulle Sfide Globali alla Sicurezza e sui Trend della Tecnologia, sia a distanza come quelli di e-Learning. Non mancano nemmeno le ricerche sui temi più attuali, come quella sulla warfare ibrida della Russia in forma di manovre energetiche contro l’Europa, pubblicata già a giugno.