skip to Main Content

Il mondo scopre che gli F-35 sono gli Iphone dei caccia

Il Mondo Scopre Che Gli F-35 Sono Gli Iphone Dei Caccia

Il National Interest spiega in parole semplici perché il Joint Strike Fighter è il futuro

Gli F-35 Joint Strike Fighter (JSF) stanno al mondo dei caccia militari come gli Iphone a quello dei cellulari. In molti li hanno criticati, soprattutto all’inizio, ma oggi tutti sembrano finalmente comprenderne le potenzialità ed è impensabile ipotizzare di tornare indietro. Inoltre, le possibili “applicazioni” sono ancora tutte da scoprire, proprio come i “Melafonini”. Questo paragone è stato fatto dal National Interest, che ha spiegato in parole semplici cosa sono i JSF e perché sono innovativi. Nell’articolo si scrive che considerare il velivolo solo come un caccia è identico a vedere un Iphone solo come uno semplice cellulare. Allo stesso modo in cui ci sono infinite APP, che rendono il telefono una piattaforma per gestire di tutto, gli F-35 possono essere dotati di una serie di “suites” (pod e sensori), che li trasformano in sistemi utilizzabili per vari compiti. Peraltro, anche nel loro caso, il mercato è alla costante ricerca di nuove funzionalità da sviluppare.

Con i JSF si è passati dal “dog-fight” al “data-fight”

Secondo il National Interest, gli F-35 hanno rivoluzionato – come nel caso degli Iphone – non solo il combattimento aereo. Ma anche l’organizzazione militare che impiega i JSF, dalle sinergie di coalizioni a una logistica integrata su scala globale. Siamo passati dal “dog-fight” al “data-fight”, l’information superiority come l’obiettivo da raggiungere. All’inizio ci sono state difficoltà che hanno scatenato ondate di critiche. Queste sono state dovute probabilmente al fatto che le difficoltà di pianificazione e produzione degli apparecchi sono state sottostimate. Soprattutto perché si trattava di un unico velivolo, che doveva soddisfare le esigenze di 3 forze armate e di 8 nazioni. Però col tempo e alcuni assestamenti al programma, le criticità sono state risolte e si è scoperto che il Joint Strike Fighter è un mondo ancora tutto da scoprire.

L’F-35 svolge meglio i compiti dei caccia di quarta generazione e può operare con loro

Oggi, infatti, i Marines hanno a disposizione una variante di modello che permette decolli e atterraggi verticali o su piste corte, l’F-35B. La Royal Air Force (RAF) del Regno Unito riceverà F-35 A e quella australiana sta costruendo la sua intera flotta aerea di quinta generazione sulla base delle potenzialità del JSF. Ciò essenzialmente per un motivo. La quinta generazione è un salto di mentalità. Lo hanno dimostrato anche le recenti esercitazioni militari. Inoltre, come piattaforma di sensori e guerra elettronica (EW), può migliorare l’efficacia dei velivoli della precedente generazione. Perciò non necessariamente è nato per sostituirli. Si più integrare perfettamente con loro nella massima complementarietà.

Il Capo di SMA, il generale Vecciarelli, aveva paragonato gli F-35 agli smartphone già a maggio del 2016

Peraltro, non è la prima volta che gli F-35 sono paragonati agli smartphones di ultima generazione. La prima occasione in cui si discusse di questa similitudine è avvenuta un anno fa. Ma non negli Stati Uniti, bensì in Italia. A evidenziarla fu il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica (SMA), il generale Enzo Vecciarelli. Lo fece in un’audizione alle Commissioni Difesa riunite di Camera e Senato a Maggio del 2016. Perciò, l’articolo del National Interest è una sorta di conferma – seppur indiretta – di quanto il nostro paese ha sempre affermato. E cioè della innovatività del programma JSF. Sia in ambito strettamente operativo sia in quello di tutto il mondo che ruota attorno alla macchina. Industriale e tecnologico in primis.

L’articolo del National Interest sugli F-35 e sulla rivoluzione che rappresentano

Back To Top