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Il cybercrime è sempre più audace e focalizzato su obiettivi specifici

Il Cybercrime è Sempre Più Audace E Focalizzato Su Obiettivi Specifici

La settima conferenza Europol-Interpol sul cybercrime lancia l’allarme sul fatto che i criminali cibernetici sono sempre più audaci e focalizzati su obiettivi specifici. Crescono i rischi di danni su vasta scala 

Il cybercrime è sempre più audace e focalizzato su obiettivi specifici. Sta spostando l’approccio da attacchi cibernetici sparsi ad azioni mirate e attentamente realizzate contro obiettivi più grandi, più redditizi. A causa di ciò, crescono i rischi di operazioni malevoli che causino danni su vasta scala. E’ l’allarme lanciato alla settima Conferenza di Europol-Interpol sul cybercrime, a cui hanno partecipato oltre 400 esperti delle forze di polizia, del mondo accademico e del settore privato. L’evento si è focalizzato su diversi temi: dai benefici dell’intelligenza artificiale (AI) per le forze di polizia al potenziale impatto della tecnologia del 5G; dall’accesso trans-frontaliero alle prove elettroniche agli ostacoli alla cooperazione internazionale nelle indagini sul cybercrime; dall’importanza di costruire una buona cyber security ai i trend e le sfide legate alla cryptocurrency, all’uso dell’intelligence open-source e alle considerazioni sulla privacy. 

Per una migliore cyber security bisogna cooperare di più su BEC, Dark Web, ricerca e sviluppo, nonché innovazione

La conferenza Europol-Interpol ha identificato a proposito una serie di settori-chiave su cui rafforzare la cooperazione. Il primo è quello delle BEC, Business Email Compromise. Il fenomeno non è nuovo, ma si sta evolvendo e causa crescenti danni economici. Il secondo è quello del Dark web. Anche il lato oscuro di Internet si sta evolvendo ed è diventato esso stesso una minaccia e non più solo un vettore. Il terzo è quello della ricerca e sviluppo: c’è bisogno di creare soluzioni che soddisfino le esigenze delle forze dell’ordine nel contrasto al cybercrime in maniera efficiente e agile. Infine, c’è l’innovazione. La sua incorporazione come parte di una efficace risposta ai crimini, non riguarda solo il settore privato. A riguardo ci sono grandi opportunità, ma anche sfide, poste dalle tecnologie emergenti. In primis il 5G. Quindi, le forze di polizia, il mondo accademico e il settore privato devono cooperare più attentamente, affinché diventino uno strumento utile alla lotta alla criminalità cibernetica e non un ulteriore pericolo per la cyber security.

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