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I sindaci UE in prima linea nella protezione degli spazi pubblici dal terrorismo

I Sindaci UE In Prima Linea Nella Protezione Degli Spazi Pubblici Dal Terrorismo

L’UE riconosce  ai sindaci un ruolo di primo piano nella lotta al terrorismo e nella protezione degli spazi pubblici

Ai sindaci è stato riconosciuto un ruolo di primo piano nella lotta al terrorismo. In una relazione adottata il 4 luglio, il Comitato europeo delle regioni (CdR) accoglie con favore il riconoscimento, da parte della Commissione europea, del ruolo dei rappresentanti locali nell’introduzione di misure volte a ridurre la vulnerabilità degli spazi pubblici agli attacchi all’interno del Piano d’azione UE. Questo è destinato ad aiutare i rappresentanti politici locali a proteggere gli spazi pubblici dagli attentati. Il CdR – l’assemblea dei rappresentanti locali e regionali dell’Unione europea – chiede alla Commissione europea di garantire la continuità del nuovo fondo destinato a sostenere i progetti transnazionali per la protezione degli spazi pubblici. Invita gli Stati membri, le regioni e le città a integrare maggiormente la protezione degli spazi pubblici negli investimenti infrastrutturali intrapresi nel quadro del Fondo europeo di sviluppo regionale e del Fondo di coesione.

I rappresentanti locali saranno in prima linea nel Piano d’azione europeo, nell’introduzione di misure volte a ridurre la vulnerabilità degli spazi pubblici agli attacchi terroristici

Per aiutare i paesi europei e gli enti locali e regionali a proteggere gli spazi pubblici, sempre più spesso nel mirino dei terroristi (aeroporti, stazioni, stadi, mercati, ecc.), nell’ottobre 2017 la Commissione europea ha adottato un piano di lotta al terrorismo. Questo è volto a fornire un sostegno finanziario pari a quasi 120 milioni di euro, favorire la cooperazione fra gli attori locali e il settore privato e intensificare lo scambio di migliori pratiche. 100 milioni di euro delle risorse totali saranno stanziati a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale, a sostegno delle città che investono in soluzioni innovative in materia di sicurezza. “I sindaci sono in prima linea nella prevenzione degli attacchi terroristici e nella messa in sicurezza degli spazi pubblici – ha sottolineato il relatore Jean-François Barnier -. Che si tratti di sviluppare le infrastrutture urbane, sensibilizzare l’opinione pubblica o assicurare la protezione degli eventi sportivi e culturali”.

Barnier: Il Piano d’azione UE fornisce sostegno ai rappresentanti eletti a livello locale nell’adozione di misure operative concrete. Occorre, comunque, prevenire la radicalizzazione e promuovere l’inclusione

“Il piano d’azione della Commissione costituisce un sostegno innegabile ai rappresentanti eletti a livello locale nell’adozione di misure operative concrete – ha concluso Barnier in relazione al coinvolgimento dei sindaci nella lotta al terrorismo nelle città UE -. Tuttavia, oltre alla protezione fisica degli spazi pubblici, il piano europeo deve focalizzarsi anche sulla prevenzione della radicalizzazione e sulla promozione dell’inclusione”.

Il piano d’azione europeo

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