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I 4 big del GIFCT si incontrano contro la propaganda jihadista online

I 4 Big Del GIFCT Si Incontrano Contro La Propaganda Jihadista Online

Oltre ai big del GIFCT partecipano al meeting anche Usa, UK, Ue e Onu

Al via l’incontro inaugurale del Global Internet Forum to Counter Terrorism (GIFCT) contro la diffusione della propaganda jihadista online. Vi partecipano i 4 giganti di internet: Twitter, Facebook, Microsoft e Google. Obiettivo dell’iniziativa è trovare e condividere una tecnologia che permetta di contrastare efficacemente la diffusione delle ideologie estremiste violente sul web. In particolare si discute di creare un database in comune e un sistema di rilevamento di contenuti malevoli, per aiutare i sistemi e gli analisti a identificare e a isolare contenuti ritenuti pericolosi. Presenti anche il governo degli Stati Uniti, rappresentato dal segretario esecutivo per la Homeland Security (DHS), Elaine Duke; Il Regno Unito con il segretario all’Interno, Amber Rudd; l’Unione Europea e le Nazioni Unite.

Gli sforzi dei singoli contro propaganda e reclutamenti verranno messi a sistema per creare un meccanismo comune di rilevamento e contrasto

Il primo incontro del GIFCT ha un obiettivo ben preciso: impedire ai terroristi l’uso dei social media e del web per diffondere propaganda, per reclutare e per radicalizzare simpatizzanti. C’è il rischio concreto, come avvenuto nell’attacco al London Bridge, che questi poi traducano in concreto quanto appreso e lancino attacchi terroristici. Finora alcuni “social” come Facebook, Twitter e YouTube hanno intrapreso azioni in autonomia sulle rispettive piattaforme, ma i “giganti” del web si sono resi conto che servono sforzi a livello corale per essere efficaci. Sia per risparmiare tempo e costi sia per evitare le sanzioni internazionali, che verranno comminate se il lavoro anti-propaganda non sarà giudicato sufficiente.

Il GIFCT crescerà nel prossimo futuro. Sia per membri sia per collaborazioni con organizzazioni settoriali e internazionali

Il GIFCT, peraltro, si appresta a crescere nel prossimo futuro. Sia per dimensione sia per lavoro in ambito del settore. Sul primo versante ai 4 membri originali se ne aggiungeranno presto altri 5. Tra questi ci sono Snapchat e Justpaste.it. Sul secondo, sono in previsione collaborazioni anti-propaganda jihadista sul web con alcune organizzazioni.  DA ICT4Peace e le sue 50 aziende che lo compongono al progetto Tech Against Terrorism dell’ONU. Inoltre, nel corso dell’anno ci saranno altri incontri del formato. Tema centrale sarà fare il punto della situazione e mettere a punto la strategia comune in base alle “lessons learned”.

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