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Gli Usa riaprono gli uffici visti in Turchia, ma solo “in prova”

Gli Usa Riaprono Gli Uffici Visti In Turchia, Ma Solo “in Prova”

Il governo turco ha promesso di non arrestare più i dipendenti locali della rete diplomatica Usa

Prove di disgelo diplomatico tra gli Usa e la Turchia. Soprattutto dopo l’arresto di dipendenti locali della missione nel paese, con l’accusa di essere collusi con la presunta mente del fallito colpo di stato Fethullah Gülen. Tanto che l’ambasciata e i consolati erano stati costretti a bloccare temporaneamente l’attività degli uffici visti, chiudendoli per motivi di sicurezza. Poco fa, però, il dipartimento di Stato ha annunciato che sarà riaperto, anche se con una operatività limitata. In una nota si fa sapere che le autorità turche si sono impegnate a garantire che non ci sono altri impiegati locali sotto indagine e che non saranno arrestati per aver svolto il loro lavoro. Inoltre, Ankara ha fatto sapere che avrebbe informato Washington preventivamente se ci dovessero essere altri casi di fermi o detenzioni legate allo staff.

Gli Usa, comunque continuano a essere preoccupati per le detenzioni di Ankara nell’ambito dello stato di emergenza

A seguito delle rassicurazioni del governo turco, il dipartimento di Stato Usa ha annunciato che i livelli di sicurezza sono tornati accettabili. Perciò, ha riaperto nel paese il servizio visti, anche se limitati. Dagli Stati Uniti, però, confermano che c’è seria preoccupazione per quanto accaduto finora. Sia in relazione al personale locale arrestato sia ai cittadini americani, fermati nell’ambito dello stato di emergenza prolungato da Ankara. La chiusura degli uffici visti aveva mandato su tutte le furie il presidente Recep Tayyp Erdogan, che aveva definito la decisione come “sconvolgente” e aveva fatto convocare l’ambasciatore ad Ankara, John R. Bass, dal ministero degli Esteri. Washington però era stata irremovibile e ha preteso una serie di rassicurazioni. Una volta giunte, questi sono stati riaperti, ma solo “in prova”. Saranno i comportamenti del governo turco nel prossimo futuro a determinare un nuovo blocco o la normalizzazione.

La nota del dipartimento di Stato americano sulla riapertura limitata dei servizi visti in Turchia

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