Egitto, è guerra tra Isis e al Qaeda. Si rischia un nuovo Afghanistan?

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Da al Qaeda in Egitto “La verità sul Kharigismo di al-Baghdadi nel Sinai”

In Egitto è guerra tra al Qaeda e Isis. Abu Muhammad Al-Salafi Al-Saynawi, importante jihadista vicino alla formazione fondata da Osama bin Laden, ha diffuso un video messaggio contro il Daesh. Titolo del filmato: “La verità sul Kharigismo di al-Baghdadi nel Sinai”. Il miliziano accusa la branca dello Stato Islamico nel Sinai di commettere atti criminali contro i musulmani locali. La motivazione sono le uccisioni da parte di Isil di numerosi abitanti della Penisola, a seguito del fatto che non si erano adeguati alla visione del gruppo sulla religione e la Sharia. Di fatto, però, questi hanno perso la vita perché non hanno fornito sostegno ai terroristi o si sono contrapposti ai loro obiettivi. Le zone più colpite sono quelle desertiche al confine con la Libia, usate per contrabbandare merci o uomini tra i due paesi.

Il video-messaggio ufficializza il conflitto tra AQSP e ISIS. L’Egitto diventerà un nuovo Afghanistan?

Il messaggio è molto importante, in quanto ufficializza il conflitto armato tra al Qaeda e Isis in Egitto. Peraltro in un momento molto delicato come questo, in cui i jihadisti Daesh stanno fuggendo nel Sinai e in Libia a seguito del crollo della formazione in Medio Oriente. Soprattutto causato dal vicino annientamento in Iraq e Siria. La conferma di questi movimenti, peraltro, è giunta dallo stesso presidente egiziano Al-Sisi, il quale ha lanciato l’allarme sulle infiltrazioni dello Stato Islamico nella Penisola. Nella zona, però, opera da tempo al Qaeda nella Penisola del Sinai (AQSP), che non vuole concorrenza né ingerenze esterne nei suoi affari. Men che mai da Isil, dopo aver visto quanto sta accadendo in Afghanistan. Di conseguenza, Abu Muhammad Al-Salafi Al-Saynawi ha inviato il messaggio con cui si autorizzano i suoi seguaci a combattere e uccidere gli antagonisti. Ciò in nome della protezione dei musulmani nell’area.

 

Il video-messaggio di Abu Muhammad Al-Salafi Al-Saynawi contro Isis nel Sinai (in arabo)