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Difesa, NATO e alleati preoccupati dell’espansione dell’air power della Cina

La NATO e i paesi alleati, in primis India e Filippine, preoccupati dell’espansione dell’air power della Cina. Beijing sta costruendo diverse nuovi basi aeree super protette al confine occidentale e addestra i piloti dei caccia con l’AI

La nuova postura della NATO, accolta in pieno anche dall’Italia, per una massima attenzione sulle manovre della Cina ha una motivazione specifica: è legata alla recente espansione militare del paese asiatico, soprattutto sui suoi confini occidentali. Beijing, infatti, sta costruendo nuove basi aeree in Tibet, nello Xinjiang e nel Mar Cinese Meridionale. Inoltre, ha organizzato diverse esercitazioni su sbarchi mirati nell’area e, parallelamente, sta investendo tempo e denaro nel miglioramento della sua componente aerea. E’ di pochi giorni fa la notizia che i piloti dei caccia della Repubblica Popolare hanno cominciato ad addestrarsi in dog fights contro velivoli dotati di intelligenza artificiale (AI). Di fatto, la nazione sta puntando molto sull’air power e ciò preoccupa sia l’Alleanza Atlantica sia gli stati alleati, minacciati da questa espansione improvvisa, come le Filippine e l’India. Peraltro, sembra che le nuove basi abbiano livelli di protezione avanzata, grazie a strutture sotterranee e sistemi all’avanguardia.

Photo Credits: The National Interest

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