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Difesa, l’Ue si addestra in Italia nel Personnel Recovery

Difesa, L’Ue Si Addestra In Italia Nel Personnel Recovery

Conclusa a Poggio Renatico la nona edizione del corso PRCP. L’iniziativa è promossa dalla EDA e organizzata dall’EPRC Ue.

Si è appena conclusa in Italia la nona edizione del corso Personnel Recovery Controller and Planner (PRCP). L’iniziativa è promossa dalla European Defence Agency (EDA) ed è stata organizzata dallo European Personnel Recovery Centre (EPRC). Il corso, che si è tenuto presso la base dell’Aeronautica militare italiana a Poggio Renatico (21 novembre-2 dicembre), ha vitso la partecipazione di 21 studenti. Questi provenivano da 11 nazioni: Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Cipro, Irlanda e Stati Uniti. Gli istruttori, invece, erano di 8 nazionalità, italiana compresa. Obiettivo delle lezione è stato addestrare i militari Ue ed extra Ue nel Personnel Recovery (PR), presso i Centri operativi tattici (TOC), le cellule di coordinamento (PRCC) equelle congiunte (JPRC).

Cosa sono le Personnel Recovery Operations

Le Personnel Recovery” sono missioni di recupero di operatori militari in zone di combattimento (aree non permissive). L’Eprc (European Personnel recovery Centre) è nato perché a livello europeo non esistevano contenitori per la formalizzazione della dottrina su questo tipo operazioni. A seguito di ciò, si è mosso lo European Air Group (Eag), cui fanno parte le principali Forze aeree europee. A proposito ha deciso di stabilire un quartier generale per l’insegnamento della dottrina e dare seguito alle esercitazioni e certificazioni in chiave interforze. Come sede è stata scelta l’Italia: più precisamente Ferrara sede del Comando Operativo dell’Aeronautica militare italiana. Di questo tema ne hanno discusso anche i capi di stato maggiore internazionali. L’occasione è stata una conferenza a Dubai sull’Air Power. Lì è stato chiesto all’Italia di presentare le capacità europee di personnel recovery. Al termine, molti partecipanti all’evento hanno chiesto di poter accedere al programma in termine di partecipazione informata.

L’Italia è all’avanguardia nel settore

Peraltro solo l’Italia è dotata di assetti di ultima generazione necessari a portare aventi questi compiti: come gli elicotteri HH101 (Ceasar) e gli NH-90, sviluppati da AgustaWestland secondo i requisiti specifici dell’Aeronautica militare e dell’Esercito. Questi hanno chiesto macchine che soddisfino le esigenze per espletare una serie di ruoli. Dal Supporto Aereo alle Operazioni Speciali (SAOS) al Personnel Recovery (PR), fino al Search and Rescue (SAR). Gli apparecchi consentono, infatti, di fare rifornimenti in volo anche notturni, e per il momento solo l’Italia ne dispone. Di conseguenza, i partner Ue e internazionali dovranno guardare al settore industriale italiano se vogliono dotarsi di capacità di questo tipo.

 

La notizia del corso PRCP sul sito web dell’Agenzia di Difesa Ue

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