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Difesa-Aerospazio, Italia e Brasile rafforzano la cooperazione

Missione di SegreDifesa, guidata dal generale Portolano, in Brasile. Il paese latino americano potrebbe acquisire 98 blindati 8×8 ed è interessato a numerosi programmi e tecnologie italiani

Italia e Brasile rafforzano la cooperazione in ambito aerospazio e Difesa. Una delegazione presieduta dal generale Luciano Portolano, Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti (DNA), è appena rientrata da una missione istituzionale nel paese latino americano in cui si sono stati discussi temi riguardanti la partecipazione ad attività congiunte di cooperazione scientifica e tecnologica nonché della promozione e scambio di conoscenze ed esperienze tra le industrie nazionali della Difesa. Le autorità brasiliane hanno espresso un vivo interesse nei confronti tecnologie e dei prodotti delle industrie italiane del comparto aerospazio, Difesa e sicurezza. A questo proposito. Brasilia potrebbe acquisire 98 esemplari del nuovo veicolo blindato 8×8 entro il 2026, eventualmente da estendere ad ulteriori unità negli anni a venire. Inoltre, è stato manifestato particolare apprezzamento sugli off-shore e in-shore patrol vessel, sistemi navali contro-mine e sistemi di comando e controllo, ai jet da addestramento avanzato/fighter attack e alla possibile offerta formativa presso le sedi dell’International Flight School in Italia.

Le due nazioni potrebbero sviluppare la cooperazione su Difesa e Aerospazio, trasformandola in un partenariato strategico di medio-lungo periodo

L’occasione ha permesso anche alla delegazione del generale Portolano di visitare alcune delle più importanti realtà industriali brasiliane a valenza strategica, come il complesso navale di Itaguaì e le aziende EMGEPROM e CONDOR. In questo contesto, le autorità locali hanno sottolineato la forza della base industriale della Difesa nazionale, che attualmente rappresenta il 4,78% del PIL e genera circa 2,9 milioni di posti di lavoro diretti e indiretti. In questo contesto ha una forte rilevanza la cooperazione tra Italia e Brasile, che spazia su vari programmi: dai caccia AMX ai veicoli tattici protetti LVM Lince e ai blindati 6×6 VBTP-MR Guaranì (sviluppati congiuntamente dall’Esercito brasiliano e Iveco Defence Vehicles), passando per i cannoni da 105mm Oto mod. 56 in dotazione a paracadutisti e fanteria leggera e alle intese messe a punto in campo elicotteristico e satellitare con Leonardo e Thales Alenia Space. Peraltro, alla luce del rinnovato interesse brasiliano verso la tecnologia e il know how italiano, non si esclude che prossimamente non ci siano ulteriori opportunità di sviluppo nel quadro di un possibile partenariato strategico di medio-lungo periodo.

Photo Credits: SegreDifesa

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