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Cyberwarfare, la NATO lavora per definire cosa potrebbe innescare l’Articolo 5

Cyberwarfare, La NATO Lavora Per Definire Cosa Potrebbe Innescare L’Articolo 5

Il generale Scapparotti (SACEUR): La NATO lavora sul tema cyber e su cosa potrebbe innescare l’Articolo 5

La NATO sta cercando di definire il framework in caso di una possibile cyber war. Il generale Curtis Scapparotti, Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR) ha riferito a una commissione del Senato USA che l’Alleanza lavora su possibili cyber attacchi e “per capire cosa potrebbe innescare l’invocazione dell’Articolo 5”. Questo è legato alla difesa collettiva e prevede che un attacco contro un Alleato possa essere considerato come contro tutti i membri. La NATO ha invocato l’Articolo 5 per la prima volta nella storia a seguito degli attacchi terroristici dell’11 settembre. Poi ha intrapreso misure di difesa collettiva in diverse occasione. Ad esempio, in risposta alla situazione in Siria e sulla scia della crisi Russia-Ucraina. Inoltre, l’Alleanza ha un numero di forze in servizio attivo che contribuiscono agli sforzi di difesa collettiva su base permanente.

L’Alleanza deve muoversi velocemente per molte ragioni. C’è la crisi UK-RUSSIA che potrebbe sfociare in una cyber war e un boom di attacchi informatici di terrorismo e nazioni canaglia verso i membri. Aumentano quindi i rischi che qualcuno invochi l’articolo 5

Per la NATO è strategico definire rapidamente ciò che nel cyber dominio è un fattore scatenante per l’Articolo 5. Per molte ragioni. C’è stata un’esplosione di cyberwarfare aggressiva in tutto il mondo. Inoltre, la crisi con la Russia per l’avvelenamento della ex spia Sergei Skripal e sua figlia su suolo UK con il Novichok, potrebbe portare a una cyber offensiva da Londra. Ovviamente Mosca risponderebbe nello stesso modo. Ciò potrebbe innescare un’azione internazionale e una cyber war. Soprattutto, se la Gran Bretagna invocasse l’articolo 5 in caso di attacchi informatici russi. Ma ci sono anche diversi scenari che potrebbero porre il problema. Ad esempio, quello in cui terroristi effettuassero un’aggressione cyber su vasta scala contro un membro della NATO. Ciò verrebbe considerato simile agli attacchi dell’11 settembre e agli Alleati potrebbe essere chiesto di intervenire. Di conseguenza, aumentano i rischi che qualcuno, prima o poi, invochi l’Articolo 5.

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