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CyberSecurity, ACN pubblica le Linee Guida sulla conservazione delle password

ACN pubblica le Linee Guida sulla conservazione delle password. Il documento, realizzato in collaborazione con il Garante per la Protezione dei Dati Personali, è il primo di una serie che aiuteranno a proteggere il cyberspace in cui tutti ci muoviamo

L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), in collaborazione con il Garante per la Protezione dei Dati Personali, ha pubblicato sul proprio sito web le Linee Guida per la conservazione delle password. Lo riporta una nota dell’Agenzia. È la prima di una serie di pubblicazioni tecniche che aiuteranno a proteggere il cyberspace in cui tutti ci muoviamo. Il testo non riguarda come una password personale debba essere generata per mettere al sicuro – ad esempio – il nostro account social, ma il modo in cui il fornitore del servizio a cui si accede deve proteggerla. Operazione fondamentale, date le ripetute violazioni dei database di password rilevate negli ultimi anni. Si pensi ai ripetuti breach dei database dei principali social network, fornitori di account di posta elettronica e servizi di e-commerce, seguiti dallo stoccaggio delle credenziali trafugate in enormi magazzini virtuali messi in vendita nei Dark Market al miglior offerente, oppure al semplice scopo di causare danni reputazionali alle aziende ed entità coinvolte. Si stima, infatti, che nei forum underground siano presenti diversi trilioni di credenziali in vendita e che il costo medio globale di un data breach nel 2023 sia stato di circa 4,5 milioni di dollari, con un aumento del 15% nel corso di 3 anni. Dal 2020, peraltro, i costi delle violazioni dei dati sanitari sono aumentati del 50%.

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