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Coronavirus, Inherent Resolve in Iraq e Siria adotta il protocollo SMART

Inherent Resolve adotta il protocollo SMART per contrastare lo stress del personale schierato in Iraq e Siria contro Isis e dei loro cari in relazione all’emergenza coronavirus

Inherent Resolve, la missione internazionale contro Isis in Iraq e Siria, ha adottato il protocollo “SMART” per contrastare l’emergenza coronavirus. La parola è l’acronimo di Stay Informed, Mantain Health, Access Virtual Platforms, Relax e Take Care of Each Other. Sul primo fronte si invita a cercare informazioni solo da fonti online attendibili, dalla catena di comando e dagli esperti sanitari, contribuendo allo stesso tempo a contrastare le fake news e le dicerie. Sul secondo, si consiglia di mantenere una dieta equilibrata, di fare esercizio regolarmente, di dormire dalle 6 alle 9 ore al giorno e di prende tempo per gestire la propria salute fisica e mentale. Il terzo punto è rivolto a mantenere i contatti con colleghi, famiglia e amici usando soprattutto i messenger e a ridurre gli incontri “fisici” di lavoro, prediligendo i video, il telefono e le email.

I consigli sono informarsi solo da fonti certe e mantenersi in salute, senza rinunciare ai contatti con famiglia e amici e al relax. Con un occhio, però, sempre rivolto agli altri. Soprattutto a chi è più sotto pressione. Intanto, sia mantengono le distanze di sicurezza e si indossano le mascherine

La R del protocollo SMART contro il coronavirus di Inherent Resolve, invece, è legata al relax del personale schierato nella missione anti-Isis in Iraq e Siria. Si invitano i militari a sviluppare i propri hobbies e a svolgere attività che contribuiscano a ridurre lo stress. La T, infine, coinvolge tutti. Ognuno è responsabile anche degli altri. Perciò è bene monitorare colleghi, amici e familiari che potrebbero essere particolarmente sotto pressione. A proposito si ricorda di non fari problemi a contattare i comandanti, i cappellani o gli esperti sanitari se si ha necessità di aiuto. A margine, si ribadisce che in caso di sintomi come tosse, febbre e respiro corto è necessario contattare un medico. Nel frattempo, tutti sono tenuti a mantenere una distanza di sicurezza di due metri e a indossare le mascherine protettive. Poster esplicativi sono stati affissi in tutte le strutture della Coalizione.

L’infografica del protocollo SMART

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