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Corea del Nord, è imminente un nuovo test missilistico?

Corea Del Nord, è Imminente Un Nuovo Test Missilistico?

La crisi Corea del Nord-Usa è in stallo. Alcuni sospettano l’imminente lancio di un missile MRBM

La crisi tra la Corea del Nord e gli Usa rimane in stallo. Ciò dopo l’ultimo lancio del missile balistico (ICBM) di Pyongyang e le esercitazioni militari tra gli Stati Uniti e la Corea del Sud. Sembra però, che il regime di Kim Jong-un abbia qualcosa in pentola. Il dittatore nelle scorse ore ha fatto visita al monte Paektu, un vulcano inattivo considerato sacro in quanto vi sarebbe nato suo padre Kim Jong-il nel 1942. Alcuni interpretano il gesto come una celebrazione per il recente decollo dell’ICBM. Altri, invece, come un segnale di un possibile nuovo test. Si tratterebbe di un missile a medio raggio (MRBM), che avvicinerebbe la data in cui la nazione diverrà realmente una potenza nucleare, annunci propagandistici a parte.

Sono le donne quelle a fuggire di più dal regime di Kim Jong-un

Intanto, si apprendono nuove informazioni sui defezionisti dalla Corea del Nord. Il soldato fuggito recentemente dal paese asiatico è uno dei pochi uomini che lo ha fatto. Sono soprattutto le donne, infatti, quelle che decidono di rischiare la vita pur di abbandonare il regime di Kim Jong-un. Lo conferma un articolo di Usa Toady, in cui si spiega che dalla fine della guerra tra le due Coree, sono stati 31.000 i defezionisti da Pyongyamg. Di questi, però, tra il 2014 e il 2016 l’80% erano di sesso femminile e nel 2017 i dati sono anche superiori (85%). La rotta comincia con una fuga lungo il confine con la Cina. Poi, grazie ai trafficanti, si passa in Vietnam, Laos e Thailandia. Meta finale, la Corea del Sud. La motivazione è sempre la stessa: le pessime condizioni di vita in patria, che per le donne sono anche peggiori.

Il loro status in patria è nettamente inferiore a quello degli uomini. Ciò nel bene e nel male

A parte pochi casi, le donne in Corea del Nord hanno uno status molto inferiore rispetto a quello degli uomini. Da una parte ciò le espone di più alle provazioni e alle violenze nel disinteresse generale. Dall’altra, però, rappresenta per loro un vantaggio: sono solitamente fuori dai radar e dall’interesse delle autorità di Pyongyang. Ciò fa sì che siano meno soggette a controlli e che abbiano quindi maggiori possibilità di successo in caso di fuga. Inoltre, sono quelle che hanno maggiore accesso al network del mercato nero, in quanto c’è grande richiesta dalla Cina sia nell’industria del sesso sia per i matrimoni combinati, a seguito della grande predominanza maschile nella popolazione. Loro, anche fuori dal regime di Kim Jong-un, mantengono un profilo basso lavorando nei ristoranti e nelle fabbriche. Inoltre, inviano periodicamente denaro alle famiglie.

L’articolo di UsaToday sul fatto che le maggiori defezioniste del regime di Kim Jong-un sono donne

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