Catalogna, c’è da aspettarsi un’imminente cyber offensiva degli hactivisti contro Madrid?

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Ci sono già state le prime avvisaglie di una possibile #Op in Spagna

In Spagna c’è da aspettarsi un’imminente cyber offensiva da parte dei collettivi di hactivisti? Il sospetto comincia a montare, dopo gli ultimi sviluppi legati alla Catalogna e alla battaglia che sta conducendo contro Madrid per ottenere l’indipendenza. Prima ci sono stati i tentativi di bloccare il referendum del 1 ottobre con la forza, poi i passi burocratici per spuntare le armi al Parlamento di Barcellona. Tanto che poche ore fa la Corte Costituzionale del paese iberico ha sospeso la sessione plenaria dell’organismo catalano (prevista lunedì), che avrebbe dovuto approvare una dichiarazione d’indipendenza. D’altronde le prime avvisaglie ci sono già state. Un gruppo di hacker affiliati ad Anonymous ha bucato la pagina web de la Comunidad de Madrid (Madrid.org), accedendo a parte del suo database. Inoltre, ha colpito alcuni forum della polizia, accusata di brutalità contro la popolazione durante le operazioni per tentare di fermare il voto.

In Catalogna entrano in gioco la libertà e i diritti civili, che formazioni di hactivisti come Anonymous difendono da sempre

Quanto sta avvenendo in Catalogna, da molti viene considerata una prevaricazione dei diritti civili della popolazione e un tentativo per sopprimere la libertà. E questi sono due temi molto cari ai collettivi di hactivisti. Non solo nelle formazioni più note, ma anche in quelle minori. Senza contare che in passato ci sono già state maxi cyber offensive contro altri paesi, “colpevoli” degli stessi crimini. Dalle varie operazioni (#Op) in Africa e a sostegno delle Primavere Arabe a Skynet, per combattere la censura su internet in tutto il mondo. Da #OpSaudi per difendere la libertà di espressione e di parola a #OpISIS e #OpParis, in risposta agli attacchi e alle attività terroristiche Isis. Senza contare che in Spagna e in particolare a Barcellona vive una nutrita comunità di hacker, tanto che è molto seguito il “chapter” locale del Partito Pirata (PP), che si è impegnato attivamente in occasione del referendum sull’indipendenza.

E’ in arrivo una #OpCatalunya, #OpMadrid, #OpRajoy o #OpSpain?

Perciò, in Spagna c’è seriamente la possibilità che avvenga un’imminente cyber offensiva degli hactivisti. L’ipotesi di una #OpCatalunya, di una #OpMadrid, di una #OpRajoy o di una #OpSpain è altamente probabile. La domanda, secondo molti esperti , peraltro, non è più che “se”; ma “quando”. Con tutta probabilità a finire nel mirino degli hacker saranno le istituzioni, come governo e Corte Costituzionale, e la polizia. Si presume che Madrid sia già corsa ai ripari, innalzando le sue difese informatiche. Altrimenti, i danni potrebbero essere rilevanti e creare numerosi disagi. In primis alla popolazione, incolpevole e chiusa tra due fuochi.