Arrestati in Arabia Saudita 11 principi. Mohammed bin Salman non si ferma

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11 membri della famiglia reale saudita sono nel carcere di al-Ha’er. Si aggiungono agli arresti di novembre. La leadership del Regno ricorda: Nessuno è al di sopra della legge

Arrestati in Arabia Saudita 11 principi della famiglia reale. Avevano inscenato una protesta a palazzo di Giustizia a Riad, rifiutandosi di lasciarlo. Ciò in quanto lo Stato ha sospeso il pagamento delle loro bollette energetiche e idriche. Lo ha confermato la procura generale del regno. I manifestanti reali sono in stato di fermo e verranno trattenuti presso la prigione di al-Ha’er fino al loro processo. L’azione clamorosa è solo l’ultima del principe della Corona, Mohammed bin Salman, il quale cerca di far passare nel Regno un messaggio ben preciso: Nessuno è al di sopra della legge, anche se fa parte della famiglia reale e tutti devono rispettare le regole. A novembre c’era stata un’altra grande retata con decine di miliardari e alti funzionari arrestati per corruzione, confinati all’hotel Ritz-Carlton. L’evento, il primo del suo genere, suscitò grande stupore nella nazione mediorientale e all’estero.

Re Salman punta a recuperare il sostegno dei sudditi, in particolare dei giovani e dei militari

Gli arresti in Arabia Saudita hanno un obiettivo ben preciso. Tenere in vita il Regno, evitando sconvolgimenti che partano soprattutto dal basso. Ciò con una serie di azioni. Innanzitutto recuperando il sostegno dei giovani. Questi sono i più colpiti dai prezzi bassi del petrolio e sui social media si sono lamentati in molte occasioni circa i privilegi dell’elite del paese. Da qui i tagli ai  vantaggi ai massimi livelli e la totale intransigenza verso proteste e corruzione. Inoltre, Re Salman ha ordinato di distribuire una paga extra ai lavoratori statali e ai soldati e ha concesso benefit anche a pensionati e studenti. L’obiettivo formale di Riad è aiutare la popolazione ad affrontare gli effetti della nuova imposta sul valore aggiunto (VAT, pari al 5% del valore delle merci esclusi 100 beni di prima necessità). In realtà, è arginare i malumori tra i sudditi che potrebbero trasformarsi in qualcosa di peggio.