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Al-Baghdadi estromette gli iracheni dalla leadership a Mosul e Tal Afar

Al-Baghdadi Estromette Gli Iracheni Dalla Leadership A Mosul E Tal Afar

Al-Baghdadi sceglie comandanti stranieri, obbligati a resistere fino alla fine

Il leader Isis, Abu Bakr al-Baghdadi cambia tutta la leadership in Iraq. Il Califfo, dopo le recenti e costanti sconfitte che Daesh sta subendo, nonché le sempre più numerose fughe di massa, è cercato di correre ai ripari. Ha emesso un decreto nel quale affida il comando delle difese di Mosul Ovest e Tal Afar non più a comandanti iracheni. Ma a stranieri. Lo riporta Alsumaria News. Il capo dello Stato Islamico, infatti, non si fida più dei suoi luogotenenti locali, che non si sono dimostrati capaci di resistere all’offensiva nemica. Inoltre, teme che possano tradire i compagni e fuggire, abbandonandoli, come è già successo in diversi casi nei giorni scorsi. I foreign fighters, invece, non saprebbero dove andare. Le frontiere, infatti, sono blindate e quindi off-limits. Di conseguenza, sono obbligati a rimanere nella zona e a tentare il tutto e per tutto per sperare di sopravvivere.

L’offensiva a Mosul Ovest prosegue spedita. Preso anche il secondo ponte

D’altronde, è ormai assodato che Isis a Mosul non riesce a bloccare l’offensiva dell’operazione Stiamo Arrivando Niniveh. Questa procede a ritmi spediti, tanto che nelle scorse ore è stata conquistata la sponda ovest anche di un secondo ponte: quello di al-Hurriyah, insieme al quartiere di al-Sumud. Ora, le forze irachene controllano il secondo e il quarto ponte. Questi, una volta ripristinati, saranno strategici per far confluire più velocemente uomini, mezzi e rifornimenti nella zona occidentale. Mantenendo perciò costante la pressione su Daesh. Inoltre, i soldati stanno circondando gli edifici governativi ad al-Mansour e si procede a eliminare i miliziani dello Stato Islamico a Dawasa e a Denedan. Al momento è stato ripreso il 20% e si continua ad avanzare.

Isis per difendersi punta su cecchini e auto-bomba

In questo scenario, Isis sta rispondendo soprattutto con cecchini e auto-bomba (VBIED). Islam Media Analysis riporta che Daesh sta lanciando vere e proprie ondate di VBIED, ma che queste sono distrutte prima di raggiungere l’obiettivo. Inoltre, lo Stato Islamico ne ha un numero limitato e l’azzeramento dei fondi ha compromesso la possibilità di dotarli di protezioni valide. Tanto che negli ultimi 15 giorni ne sono state fatte esplodere oltre 90 senza subire danni. A ciò si aggiungono gli attentatori suicidi, che si lanciano tra le fila del nemico. Secondo i militari iracheni, ogni giorno ci sono oltre 10 attacchi di questo tipo. Questi sono stati complessivamente 125 a partire dal 19 febbraio, quando è cominciata l’offensiva a Mosul Ovest.

La notizia di Alsumaria sul cambio totale della leadership Isis a Mosul e Tal Afar (testo in arabo)

L’articolo di Islam Media Analysis sulle difese Isis a Mosul

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