Africa, si comincia a delineare la missione italiana in Niger

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Come sarà composta la missione italiana in Niger

La missione italiana in Niger, dopo l’approvazione della Camera, si comincia a delineare. La forza militare, che opererà nel paese africano, sarà modulare. Cioè un nucleo comando, con buona probabilità affidato al 186esimo o al 187esimo reggimento della brigata paracadutisti Folgore. A cui si aggiungeranno compagnie da altri Corpi per i compiti assegnati e assetti specializzati. Come i Bersaglieri della Nona compagnia Dardo dell’Ottavo reggimento di Caserta o i Carabinieri del reggimento Tuscania. Questi ultimi addestreranno le forze armate nigerine, insieme ad altre unità dell’Esercito Italiano. Prevista anche una componente per il Personnel Recovery (PR) e si discute per quanto riguarda il contributo dell’Aeronautica militare, previsto in 2 velivoli. Un’opzione potrebbe essere quella di schierare una macchina pesante per garantire una movimentazione tattica – da C-130, un C-27 fino a un KC Tanker – e un assetto ISR come i Predator A o B.

Il comunicato del ministero della Difesa sull’approvazione della Camera della missione nel paese africano

Perché è nata la missione italiana in Niger, secondo le parole del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni