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Africa, la SADC pronta a inviare in Mozambico 3.000 soldati

La SADC pronta a inviare in Mozambico 3.000 soldati. Obiettivo: sostenere le FADM contro ISCAP a Cabo Delgado

La Comunità per lo Sviluppo dell’Africa meridionale (SADC) proporrà a Maputo di inviare in Mozambico una missione militare di circa tremila soldati per contrastare i jihadisti di Ahlu al-Sunna Wal Jamaa (al-Shabaab), affiliati allo Stato Islamico (ISCAP). Lo riporta il Daily Maverick. Lo formalizzerà in occasione della ministeriale della troika SADC (Sudafrica, Botswana e Zimbabwe) che si riunisce oggi e domani nella capitale del paese africano. Secondo fonti locali la forza dovrebbe essere composta da tre battaglioni di fanteria, due compagnie di forze speciali, due pattugliatori navali e forse anche un sottomarino. La componente aerea, invece, dovrebbe essere formata da due elicotteri armati, un aero per la sorveglianza marittima e uno da trasporto per il supporto logistico. Resta però da capire se il presidente Filipe Nyusi accetterà l’offerta.

Maputo accetterà o proporrà un’alternativa? Il tempo stringe, il Ramadan sta finendo e a breve riprenderanno gli attacchi

Il presidente del Mozambico, infatti, finora ha sempre rifiutato aiuti esterni contro i miliziani pro-ISCAP. Le uniche forme di sostegno che ha accettato sono state quelle legate all’addestramento delle FADM, come il programma JCAT degli Stati Uniti. Di conseguenza, non è escluso che possa proporre alla SADC un’opzione analoga. E cioè l’invio di una missione tecnica che si occupi della formazione delle truppe e del supporto logistico. Di certo, invece, c’è che il tempo per prendere una decisione e provvedimenti è poco. A breve finirà il mese del Ramadan e con ogni probabilità i jihadisti di al-Shabaab riprenderanno gli attacchi a Cabo Delgado. Maputo, però, non può permettere che avanzino ancora. Soprattutto dopo che la situazione ha costretto Total a bloccare il progetto dell’LNG ad Afungi e sta causando grandi ondate di sfollati.

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