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Africa, la fragile tregua nella RDC si è rotta?

La fragile tregua nella Repubblica Democratica del Congo si è rotta? Rimpallo di accuse tra Kinshasa e M23 su violazioni e massacri nel North Kivu

La fragile tregua tra Kinshasa e March 23 (M23) nella Repubblica Democratica del Congo (RDC/DRC) potrebbe essersi rotta dopo circa una settimana in cui si erano fermate le ostilità nel North Kivu. I ribelli Tutsi, infatti, sono stati accusati di aver massacrato decine di civili nell’area di Rutshuru con la complicità dei militari del Rwanda e di rapire i giovani nel quadrante per reclutarli forzatamente tra i loro ranghi. M23 ha rimpallato le accuse, sottolineando che è l’esercito congolese quello che ha violato il cessate il fuoco. Lawrence Kanyuka, il portavoce della formazione, ha affermato a VOA News che sono i militari della RDC ad attaccare le loro postazioni e ha fatto un nuovo invito al dialogo. Al momento, comunque, la situazione nel paese africano sembra essere tornata alla calma, ma la tensione è alle stelle.

Per ora nel paese africano si vive in un limbo, ma c’è chi rema contro. Intanto, la popolazione scende in strada

Fonti nella RDC hanno spiegato a Difesa e Sicurezza che il North Kivu (in particolare l’area dell’autostrada N2, che costeggia il confine con il Rwanda) è avvolto in una sorta di limbo. A parte il massacro di Rutshuru, la scorsa settimana si sono registrati solo piccoli scontri sporadici, che non hanno impensierito Kinshasa o M23. Allo stesso tempo, però, la situazione nel paese africano è una bomba a orologeria, pronta a esplodere in qualunque momento e per qualsiasi motivo. Sembra, infatti, che all’interno e all’esterno della RDC ci siano forze contrarie alla tregua, che remano per far naufragare il fragile dialogo. In mezzo c’è la popolazione, spaventata e stanca, che comincia a reagire. Lo scorso fine settimana c’è stata una protesta nazionale, organizzata dalla Chiesa cattolica, per chiedere la fine delle violenze nell’Est. L’evento, cancellato solo a Goma per timori sulla sicurezza, ha visto scendere in strada migliaia di persone.

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