skip to Main Content

Africa, ISCAP vuole boicottare l’estrazione di LNG in Mozambico

ISCAP vuole boicottare l’estrazione di LNG in Mozambico. I miliziani pro-ISIS, appena si ipotizza la riapertura degli impianti di Afungi, attaccano nell’area. Obiettivo: mantenere l’insicurezza a Cabo Delgado per evitare che le operazioni riprendano

ISCAP vuole boicottare la ripresa dei progetti sull’LNG in Mozambico. Lo conferma la timeline degli attacchi, che seppur abbiano un impatto relativo, si avvicinano pericolosamente ad Afungi. Qui hanno sede le installazioni della Total, che si occupano di estrarre il gas naturale liquefatto e che da fine aprile 2021 sono state congelate per causa di forza maggiore, a seguito della insicurezza dilagante a Cabo Delgado. Ogni volta che viene paventata la possibilità che gli impianti siano riattivati, i jihadisti pro-ISIS di di Ahlu al-Sunna Wal Jamaa (al-Shabaab) lanciano un nuovo attacco nell’area. Spesso sono raid di piccola entità, ma che comunque bloccano immediatamente ogni ipotesi di riapertura. L’ultimo è avvenuto pochi giorni fa e ha visto i miliziani, nonostante ci sia un imponente schieramento di forze internazionali nel quadrante (Rwanda e la missione militare SIMIM della SADC), colpire un distaccamento JTF e depredare il villaggio di Olumbe.

Back To Top