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Africa, il Mozambico conferma la vicinanza alla Russia boicottando le sanzioni

Il Mozambico conferma la vicinanza alla Russia boicottando le sanzioni. Maputo, amica a Mosca già dai tempi dell’URSS, revoca l’ok alla richiesta USA di estromettere dai propri porti 7 compagnie di navigazione e 69 navi della Federazione

Il Mozambico conferma la sua vicinanza alla Russia. Negli ultimi giorni le autorità doganali del paese africano hanno ritirato un ordine di servizio che accoglieva la richiesta degli Stati Uniti di estromettere dai porti della nazione sette compagnie di navigazione e 69 navi della Federazione, oggetto di sanzioni. L’ok alla richiesta americana era stato ufficializzato il 18 agosto 2022, ma la scorsa settimana è arrivato il dietro-front. Maputo ha motivato la decisione con la volontà di mantenere una posizione neutrale nel conflitto Washington-Mosca a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina. Lo stato africano, infatti, si è astenuto anche in occasione del voto di condanna delle Nazioni Unite sull’“operazione militare speciale” di Vladimir Putin. Il Mozambico e la Russia sono vicini già da oltre 50 anni e hanno sempre mantenuto ottime relazioni. L’Allora Unione Sovietica fornì al FRELIMO, il partito marxista nazionale di Maputo, armi e istruttori durante la guerra coloniale portoghese e dopo l’indipendenza del 175 lo aiutò a mantenere il potere nella nazione. Non a caso, oggi il leader della formazione è il presidente Felipe Nyusi.

L’ordine di servizio del 26 agosto che rende nullo quello del 18

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