skip to Main Content

Afghanistan, Zalmay Khalizad si dimette da inviato speciale USA

Zalmay Khalizad si dimette da inviato speciale USA per l’Afghanistan, dopo aver mantenuto l’incarico sotto le amministrazioni Trump e Biden

Cosa nascondono le dimissioni di Zalmay Khalizad da inviato speciale degli Stati Uniti per l’Afghanistan? L’alto funzionario, in carica sia con l’amministrazione di Donald Trump sia con quella di Joe Biden, nelle scorse ore ha inviato una lettera in cui annuncia lo stop al suo incarico. Formalmente, le dimissioni erano state già presentate a maggio, ma Biden gli chiese di rimanere per gestire il disimpegno militare americano dal padese asiatico, dopo la sua conquista da parte dei talebani. Ora, invece, la sua uscita è definitiva, tanto che il posto sarà assunto dal vice, Thomas West. Secondo alcuni, Khalizad è colpevole di non è stato in grado a fare abbastanza pressing sull’Emirato Islamico affinché si riconciliasse con Kabul. Per altri è un eroe, in quanto è riuscito a far sì che l’evacuazione dei civili locali procedesse senza incidenti da parte dei fondamentalisti.

Le dimissioni potrebbero essere nate per diversità di vedute con Biden sul disimpegno militare dopo la vittoria dei talebani

Alcuni analisti ritengono che Khalizad non fosse d’accordo su un ritiro così repentino degli Stati Uniti dall’Afghanistan e in particolare sulla scelta di Biden di non lasciare nessun presidio a Kabul. Il diplomatico, infatti, non si fidava né dei talebani né delle istituzioni quando entrambi affermavano che la capitale sarebbe comunque stata al sicuro. Lo aveva anche fatto presente al presidente USA, allo stesso modo di altri generali e ammiragli americani, ma i vertici dell’amministrazione erano stati irremovibili. Per lealtà, soprattutto verso la sua gente, è rimasto fino all’ultimo. Poi, però, ha detto basta. Peraltro, le sue dimissioni coincidono con il probabile inizio di un’indagine del Dipartimento di Stato (DoS) sul disimpegno dal paese asiatico e su quanto accaduto durante le operazioni di evacuazione dei civili. Sembrerebbe, ma non ci sono conferme, che abbia deciso di lasciare prima di dover esprimere ufficialmente il suo pensiero e mettere in difficoltà Washington.

Back To Top