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Afghanistan, talebani e Isis sotto pressione in tutto il Paese

Afghanistan, Talebani E Isis Sotto Pressione In Tutto Il Paese

Isis subisce duri colpi ad Achin, Deh Bala e Zabul

In Afghanistan talebani e Isis stanno subendo duri colpi dalle forze di sicurezza di Kabul. Nelle ultime ore il Daesh ha perso due comandanti a Nargarhar, ucciso da raid aerei nel distretto di Achin. Sono Qari Munib e Shahid Omar. Insieme a loro sono stati eliminati altri 12 miliziani. Nei giorni scorsi, inoltre, etano stati eliminati 8 jihadisti nella zona di Deh Bala. I feriti nelle due aree, invece, sono stati 6. Omar guidava un gruppo di almeno 40 miliziani dello Stato Islamico, che operava nel distretto. Sembra che l’uomo fosse originario della provincia pachistana di Khyber Pakhtunkhwa. Ai morti negli attacchi aerei si aggiungono anche 20 jihadisti del Califfato, che hanno perso la vita a seguito dell’esplosione prematura di una bomba nella provincia di Zabul. L’incidente è avvenuto presso una base di addestramento dei terroristi nell’area di Khwarzangi (distretto di Arghandab).

Respinti con pesanti perdite gli attacchi coordinati dei talebani a Sangin

La situazione va male anche per i talebani. La recente offensiva dell’Emirato Islamico nel distretto di Sangin a Helmand è stata respinta. Gli estremisti hanno lanciato una serie di attacchi coordinati, che però sono falliti e hanno causato l’uccisione di almeno 32 di loro e il ferimento di altri 40. Sembra che nella zona siano confluiti nell’ultimo periodo alcuni dei più importanti comandanti della formazione. L’obiettivo sarebbe cercare d conquistare porzioni di territorio per consolidarvi la loro presenza. Lo confermerebbe anche l’identificazione di alcuni leader tra i morti negli attacchi. Questi sono Mullah Bashir, Mullah Jahhid e Mullah Sher Agha. La reazione del governo afghano, comunque, non si è fatta attendere. Alcune ore dopo gli attacchi, è stata lanciata un’operazione nell’area per neutralizzare le minacce. In poche ore sono stati distrutti almeno quattro nascondigli dei fondamentalisti e uccisi 19 jihadisti.

Arrivano i Marines per addestrare i militari afghani e i talebani perdono il capo reclutatore a Kunduz

Peraltro, la situazione per i talebani è destinata a peggiorare ulteriormente nel prossimo futuro a Helmand. Dopo il dispiegamento di numerose unità dei commandos afghani, circa 300 Marines Usa si stanno preparando a essere schierati a nella provincia. Il loro compito sarà addestrare le forze di sicurezza locali a livello di battaglione e fornire consulenza a quello di brigata e divisione. Nel frattempo, l’Emirato Islamico perde anche un comandante di primo piano a Kunduz e il suo luogotenente, arrestati dalla polizia. Il soggetto, identificato come Abdullah, proviene dal distretto di Khanabad. Il suo braccio destro, invece, si chiama Abdul Wakil. Abdullah era uno dei massimi responsabili per il reclutamento di jihadisti in tutta la provincia.

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