Afghanistan, si prospetta a breve un nuovo incontro diretto Usa-talebani

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Si prospetta un nuovo incontro diretto Usa-talebani sul futuro dell’Afghanistan. Focus su una possibile tregua prolungata e sullo scambio di prigionieri

A breve ci potrebbe essere un nuovo incontro diretto tra rappresentanti Usa e talebani per porre fine alla crisi in Afghanistan. Lo hanno affermato due funzionari che si occupano della questione, citati da Tolo News. All’incontro potrebbe intervenire una delegazione di tre o quattro elementi dell’Emirato Islamico. Per quanto riguarda i temi affrontati, questi vanno dalla cessazione delle offensive e degli attacchi dei mujaheddin nel paese asiatico, fino a un possibile scambio di prigionieri. Comunque, non c’è ancora nulla di certo. I vertici della formazione stanno tenendo incontri tra loro per definire i dettagli. Inoltre, se verrà confermata la serietà di entrambe le parti nelle trattative, entro poco tempo si terrà un ulteriore meeting. Qui verranno approfondite tutte le tematiche e si discuterà dei dettagli, forse legati anche a una possibile tregua prolungata.

Quello imminente è il secondo colloquio diretto tra gli Stati Uniti e l’Emirato Islamico. Il primo è avvenuto a Doha a luglio

Il primo incontro diretto ufficiale tra talebani e Usa è avvenuto a Doha lo scorso luglio. I rappresentanti dell’ufficio politico dell’Emirato Islamico hanno avuto un colloquio con Alice Wells, Principal Deputy Assistant Secretary per l’Asia Centrale e Meridionale del dipartimento di Stato americano. Dal meeting sono emersi spiragli sul futuro dell’Afghanistan, anche se si è discusso solo in termini molto generali con l’impegno di entrambe le parti a presentare le proprie richieste per avviare il dialogo. Infatti, a prosecuzione del processo avviato, il prossimo appuntamento dovrebbe vedere la delegazione dei mujaheddin guidata dal capo del loro ufficio in Qatar, Sher Mohammad Abbas Stanakzai. Questo, però, potrebbe essere sostituito con un rappresentante permanente (Stanakzai è il leader esecutivo), che porterà avanti i negoziati fino alla fine.

Nei colloqui Usa-talebani si dovrà discutere anche di Isis. Lo Stato Islamico continua gli attacchi indiscriminati contro i civili e i mujaheddin vogliono capire quanto spazio avranno nella guerra a Daesh. Soprattutto a Nangarhar

Nell’incontro diretto Usa-talebani, comunque, dovrà essere affrontato anche un altro tema. Quello di Isis-Khorasan e degli attentati che quasi quotidianamente i miliziani dello Stato Islamico compiono contro la popolazione. L’ultimo è avvenuto a Nangarhar durante una manifestazione e ha visto la morte di almeno 32 persone, nonché il ferimento di quasi 200. L’Emirato Islamico ha subito negato qualsiasi coinvolgimento, sottolineando che non compie attacchi contro i civili. Inoltre, è in corso tra i mujaheddin e Daesh una vera e propria guerra, al momento concentrata soprattutto a Kunar. Ma che prossimamente si sposterà a Nangarhar. E i fondamentalisti hanno necessità che si allenti la pressione su di loro quando verrà questo momento.