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Afghanistan, NATO-USA prendono tempo e guardano con favore il RIV-Plan

La NATO e gli USA prendono tempo sul disimpegno dall’Afghanistan, guardando con favore il RIV-Plan dei talebani. L’intesa permetterebbe un disimpegno ragionato dei militari internazionali

La NATO e gli Stati Uniti prendono tempo sul futuro delle loro forze in Afghanistan. Lo ha confermato il segretario generale dell’Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg al termine della ministeriale a Bruxelles. L’idea che prende sempre più piede è quella di sfruttare il Reduction In Violence Plan (Riv-Plan), presentato dai talebani agli USA a fine dicembre per stabilire cosa fare. La proposta prevede, infatti una sorta di tregua di 90 giorni con Kabul, in cui l’Emirato Islamico (IEA) si impegna a non compiere grandi attacchi nel paese asiatico. Se l’iniziativa si concretizzasse, la comunità internazionale potrebbe agganciare il ritiro dei suoi militari, magari facendolo coincidere con la fine del cessate il fuoco a settembre o comunque entro l’anno. In questo modo tutte le parti potrebbero essere soddisfatte.

Ghani, però, frena e pensa a nuove presidenziali. Che farà l’Emirato Islamico?

Il problema per la NATO e gli Stati Uniti è che il governo afghano frena sull’accordo, nonostante il pressing a 360 gradi affinché lo accetti. Il presidente Ashraf Ghani, secondo quanto riporta Reuters, sembra però che stia ipotizzando una controproposta: indire nuove elezioni presidenziali entro sei mesi. Questa, unita al RIV-Plan dei talebani, potrebbe essere una soluzione accettabile per la comunità internazionale. A patto, però, che i tempi siano brevi e che la proposta sia accettata dall’IEA. In caso si dovessero allungare, infatti, l’Emirato Islamico lancerebbe effettivamente la sua offensiva di primavera, vanificando gli sforzi fatti finora e ponendo una seria ipoteca sull’intero processo di riconciliazione nazionale, negoziati di Doha in primis. Ecco perché c’è grande tensione sull’imminente annuncio della proposta di Ghani, previsto in occasione del summit internazionale il mese prossimo in Turchia.

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