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Afghanistan, nasce il governo in esilio guidato dal vice presidente Saleh

Nasce il governo afghano in esilio, guidato dal vice presidente Saleh. Una nota, firmata da elders e politici, afferma che è l’unico legittimo in quanto eletto dalla popolazione e annuncia sostegno a Massoud contro i talebani

Nasce il governo dell’Afghanistan in esilio. Lo annunciano in una nota un gruppo di politici e funzionari del paese asiatico, fuggiti insieme all’ex presidente Ashraf Ghani all’arrivo dei talebani a Kabul. Il gruppo sarà guidato dal vice presidente Amrullah Saleh. Ciò, in quanto il capo dello stato ha abbandonato la politica e sembra sia irrintracciabile, dopo aver lasciato la capitale su un elicottero carico di dollari. L’esecutivo afferma di essere l’unico legittimo, in quanto eletto regolarmente dalla popolazione. Inoltre, conferma il sostegno al movimento di resistenza contro l’Emirato Islamico, guidato da Ahmad Massoud. Infine, fa sapere che presto verranno riattivati i pieni poteri dello stato (esecutivo, giudiziario e legislativo) e che le sedi diplomatiche del paese all’estero continueranno a operare normalmente. Il documento è stato avallato da elders, ex capo di governo e leader politici afghani, di cui non sono stati comunicati i nomi per motivi di sicurezza.

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