Afghanistan, le elezioni si terranno il 20 luglio. I talebani ci saranno?

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Confermato il 20 luglio come data per le elezioni presidenziali in Afghanistan. Si candideranno anche i talebani? I miliziani continuano a dialogare con gli Usa e si recano in Iran

Le elezioni presidenziali in Afghanistan si terranno il 20 luglio del 2019. La data è stata confermata dalla Commissione elettorale indipendente (IEC) e dalle istituzioni del paese asiatico. In origine questa era stata fissata il 20 aprile, ma la IEC non era certa di essere pronta. Di conseguenza, si è optato per luglio. Il primo candidato a registrarsi è stato Abdul Latif Pedram e le operazioni sono aperte fino al 20 gennaio. Quello di quest’anno sarà un voto particolarmente interessante, in quanto per la prima volta potrebbe vedere esponenti legati ai talebani tra i competitor. Continua, infatti, il dialogo tra l’Emirato Islamico e gli Stati Uniti. Inoltre, i fondamentalisti stanno incontrando altri partner regionali, finora avversi, come l’Iran. Una loro delegazione si è recata nei giorni scorsi a Teheran e ha avuto colloqui con il vice ministro degli Esteri della Repubblica islamica. Sembra, peraltro, che Kabul ne fosse a conoscenza.

L’Emirato Islamico ufficialmente snobba Kabul, ma in via ufficiosa ci dialoga. E il governo si prepara a un possibile cessate il fuoco. Nel frattempo, però, proseguono le operazioni militari

I talebani per ora continuano a snobbare il governo afghano, facendo sapere che non hanno intenzione di negoziare con esso sul possibile cessate il fuoco. Però, in via informale ci sono già contatti periodici tra Kabul e l’Emirato Islamico. Tanto che le istituzioni cominciano a lavorare in questa direzione. Nei giorni scorsi si sono incontrati proprio su questo tema il ministro della Difesa reggente, Asadullah Khalid, e il consigliere per la Sicurezza nazionale, Hamdullah Mohib. Parallelamente al dialogo, però, vanno avanti anche le operazioni militari contro i miliziani. Sono in corso in tutto il paese, infatti, una serie di manovre delle ANDSF. Queste sono supportate da una massiccia campagna aerea, la più imponente degli ultimi 18 anni.