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Afghanistan, la guerra tra talebani e Isis da nord di sposta a est

Afghanistan, La Guerra Tra Talebani E Isis Da Nord Di Sposta A Est

In Afghanistan la guerra tra talebani e Isis si sposta a Kunar nell’est. Intanto a Jowzjan i miliziani Daesh si arrendono alle forze di Kabul per la paura delle rappresaglie dell’Emirato Islamico

La guerra in Afghanistan tra talebani e Isis dal nord si sposta a est. a Kunar ci sono stati diversi scontri tra l’Emirato Islamico e Daesh nelle ultime ore, che hanno causato decine di vittime in entrambe le formazioni. Sono cominciati nel distretto di Chapa Dara e poi si sono estesi ad altre aree del quadrante. Intanto, a Jowzjan, 11 elementi dello Stato Islamico si sono arresi alle forze di sicurezza di Kabul, “rinunciando alla violenza”. In realtà avevano paura per quanto accaduto alcuni giorni fa. Nell’area c’è stata una maxi battaglia tra i due gruppi, in cui sono morti oltre 250 jihadisti. Poco dopo i miliziani di Isis-K hanno lanciato attaccato a sorpresa i talebani durante il funerale di un un loro membro, uccidendo una quindicina di jihadisti. Questi hanno giurato vendetta e lanciato una caccia all’uomo in tutta la provincia per eliminare fino all’ultimo nemico.

Lo Stato Islamico, in fuga da Nangarhar, vuole stabilire la sua nuova roccaforte a Kunar per sfruttare le reti dei tunnel e il confine con il Pakistan

Gli scontri a Kunar fanno pensare che i talebani abbiano intensificato la guerra contro Isis non solo a Jowzjan, ma anche nel resto dell’Afghanistan. Il gruppo di Kunar potrebbe essere quello responsabile dei recenti attacchi a Jalalabad, in fuga da Nangarahar a seguito della massiccia campagna aerea e sul terreno di Kabul per eliminare lo Stato Islamico nella regione. Peraltro, Daesh continua tutta una serie di operazioni per finanziare la sua esistenza a Kunar, rapimenti in primis (l’ultimo è stato quello di 12 sminatori nella valle di Dara-e-Pech valley del distretto di Nangala). E’ il segno che i jihadisti vi si vogliono stabilire per sfruttare le reti di grotte e i vicini confini con il Pakistan, proprio come fece l’Emirato Islamico nel passato. Tanto che per un periodo sembra vi si nascose lo stesso Osama bin Laden.

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