skip to Main Content

Afghanistan, Jalalabad è fatale a Isis e talebani

Afghanistan, Jalalabad è Fatale A Isis E Talebani

Talebani e Isis sempre più in difficoltà a seguito delle operazioni in corso

Doppio colpo delle forze di sicurezza afghane contro la guerriglia nell’est del paese. Le forze speciali di Kabul hanno arrestato uno alto leader Isis a Jalalabad, capitale della provincia di Nargarhar. L’uomo è stato catturato insieme ad altri 12 membri del Daesh in un’operazione-lampo. Era il responsabile per il reclutamento di jihadisti nell’area. Parallelamente, in un’altra zona della città, è stato bloccato un comandante talebano. Anch’egli si occupava di trovare nuove reclute per la formazione. Non sono stati forniti i loro nomi o altri dettagli, in quanto i due sono al momento sotto interrogatorio da parte della sicurezza afghana. Questa, peraltro, negli ultimi giorni ha ucciso almeno 38 estremisti dello Stato Islamico in alcuni raid avvenuti nei distretti della zona.

A Nargarhar in corso Shaheen-25 contro il Daesh. Uccisi finora 38 miliziani

Gli attacchi fanno parte di una massiccia operazione, lanciata domenica dalle forze di sicurezza afghane, per smantellare la rete Isis in tutta Nargarhar. Il suo nome è Shaheen-25. Ad Haska Mina e Kot sono stati uccisi 22 miliziani Daesh (11 in ognuno dei 2 distretti), feriti nove e arrestato un altro. I rimanenti 16, invece, a Gorgori e Payeen. Le unità anti-terrorismo, inoltre, hanno distrutto diversi nascondigli e smantellato un grande deposito di armi, munizioni ed esplosivi dello Stato Islamico in zona. Secondo fonti militari, i jihadisti si stavano preparando a trasferire tutto il materiale a Jalalabad per compiere una serie di attacchi terroristici.

Talebani perdono 32 elementi e a Nimroz la polizia cattura maxi trafficante di droga

Le ultime ore sono state drammatiche anche per i talebani. L’Emirato Islamico, infatti, in poco tempo ha perso 32 elementi in varie province dell’Afghanistan. Alcuni anche nella regione Ovest, dove la polizia ha ottenuto un grande successo. La cattura di Naeem, anche noto come “il Lupo”, uno dei più grandi trafficanti di droga di tutto il quadrante. L’uomo è stato preso in un’operazione del dipartimento anti-droga della polizia a Nimroz. Insieme a lui è stato fermato un altro criminale. Confiscati anche 38 chili di cristalli di metanfetamine. Il narcotrafficante, peraltro, era ricercato attivamente da otto anni. Finora, però, era sempre riuscito a far perdere le sue tracce. Il suo arresto è considerato di grande importanza, in quanto assesta un durissimo colpo al commercio di droga in tutta l’area.

Back To Top