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Afghanistan, il processo di pace con i talebani sta fallendo

Afghanistan, il processo di pace con i talebani sta fallendo. L’Emirato Islamico (IEA) controlla già 50 dei 370 distretti della nazione e ha circondato le capitali regionali. Concluso il disimpegno internazionale, attaccherà

Il processo di pace in Afghanistan con l’uscita delle forze multinazionali sta fallendo. I talebani, infatti, invece di fermarsi come previsto dagli accordi, stanno spingendo sull’acceleratore conquistando sempre più terreno. Ormai l’Emirato Islamico (IEA) controlla oltre 50 dei 370 distretti del paese asiatico, di cui alcuni sono strategici. Ciò in quanto circondano le capitali provinciali. Sembra, perciò, che dietro all’offensiva ci sia una strategia ben precisa: creare dei capisaldi da cui attaccare e centri nevralgici della nazione, appena i soldati stranieri avranno concluso il loro disimpegno. Non è un caso che non ci siano stati attentati ai militari stranieri. L’ordine è evitare il rischio che le partenze programmate siano ritardate. Si teme, perciò, che una volta terminata la smobilitazione internazionale, i fondamentalisti lancino un’evoluzione della loro offensiva di primavera. Un’operazione su vasta scala per isolare Kabul e re-impossessarsi dello Stato, che incontrerebbe una resistenza delle ANDSF non sufficiente a fermarla.

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