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Afghanistan, i colloqui di pace di Doha sono in stallo

I colloqui di pace a Doha sull’Afghanistan tra talebani e Kabul sono in stallo. Quattro membri della delegazione del governo abbandonano il tavolo

I colloqui di pace a Doha sul futuro dell’Afghanistan tra Kabul e talebani, mediati dagli Usa, sono in stallo. Non è stato possibile, infatti, raggiungere un’intesa su due punti-chiave, molto cari all’Emirato Islamico (IEA): la base religiosa per i negoziati e la validità dell’accordo tra i fondamentalisti e Washington, firmato lo scorso febbraio in Qatar. Non a caso, quattro membri di peso della delegazione del governo (Saadat Mansoor Naderi, Fawzia Koofi, Matin Beg e Kalimullah Naqibi) hanno lasciato il tavolo, tornando alle loro case ufficialmente per motivi personali. Di fatto, constatata l’impossibilità di fare progressi, hanno temporaneamente congelato il processo. Tanto che non sono ancora state definite nemmeno le regole procedurali per le trattative.

Intanto, i talebani continuano a guadagnare terreno sul fronte militare e l’Emirato Islamico (IEA) caccia le ANDSF da Arghandab a Helmand

Nel frattempo, i talebani continuano ad avanzare in Afghanistan. Le ANDSF hanno perso il distretto di Arghandab a Helmand e sono state costrette a ripiegare a Kandahar. Si combatte anche a Kapisa, Zabul, Logar, Balkh e Kunduz. Inoltre, si registrano scontri a Farah, Shindand e a Khost. La situazione diventa sempre più difficile dal punto di vista militare con Kabul che in molti casi è costretta a paracadutare i rifornimenti alle truppe in prima linea, per l’impossibilità di raggiungerle via terra. Nemmeno la morte di Abu Mohsen al-Masri (alias Hussam Ab-al-Ra’uf), numero due di Al Qaeda nonché la figura di collegamento tra il network fondato da Osama bin Laden e l’Emirato Islamico, è servita a rallentare l’offensiva dei jihadisti. Questi, approfittando della finestra di opportunità, stanno cercando di guadagnare più terreno possibile. Ciò, sfruttando anche il fatto che le forze internazionali hanno le mani legate dai negoziati di Doha.

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