WhatsApp aiuterà gli utenti a riconoscere Fake News, cyber attacchi e spam

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Wabetainfo: WhatsApp sta sviluppando il tool Suspicious Link Detection per proteggere gli utenti dai link sospetti. Che siano semplice spam o tentativi di attacchi informatici

WhatsApp sta sviluppanto un tool per rilevare link sospetti e messaggi che contengono spam. Si chiama Suspicious Link Detection. Lo ha scoperto il blog Wabetainfo, secondo cui ha inviato al Google Play Beta Program un nuovo aggiornamento per l’approvazione. Questo avviserà gli utenti in caso un messaggio ricevuto contenga elementi malevoli. Da link che contengono caratteri inusuali al fatto che portino la vittima su un sito diverso, rispetto a quello previsto, se cliccati. La comunicazione a rischio, infatti, sarà marcata di rosso con l’avvertimento “link sospetto” in cui si spiegano le stranezze rilevate. L’obiettivo è dare alla community del social media uno strumento utile per proteggersi meglio dai cyber attacchi e dalle campagne malware, ransomware, dalla propaganda e dalle Fake News. L’aggiornamento, comunque, non dovrebbe essere disponibile prima di uno o due mesi. La piattaforma vuole essere sicura che funzioni a dovere e nel frattempo potrebbe dotarlo di altre funzionalità.

WhatsApp per la prima volta punta alla cyber security dei singoli utenti. E in futuro potrebbero essere questi a inviare segnalazioni su contenuti o link malevoli

Sempre più spesso social media come WhatsApp sono usati come vettori di attacchi informatici con diversi scopi. Dal cyber spionaggio, come avvenuto in Israele recentemente, a campagne del cybercrime per trarre profitto dalle vittime, a strumenti per diffondere propaganda e Fake News. La comunità dei navigatori e i governi, infatti, a più riprese hanno chiesto maggiori protezioni da parte delle piattaforme verso i loro utenti contro le principali minacce cibernetiche. A seguito di ciò, molte aziende hanno creato degli “special team” per incrementare la cyber security degli utenti e il controllo di ciò che viene pubblicato. Finora, però, gli sforzi sono stati condotti a livello generale e mai sulla singola vittima. Con l’aggiornamento cambiano le cose. Peraltro, come riporta wabetainfo, in futuro ci potrebbe essere la possibilità da parte di tutti i fruitori del servizio di segnalare quei pericoli che il sistema non riesce a rilevare in automatico.

Il post di Wabetainfo sull’ultimo aggiornamento anti-link sospetti