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Usa, è quasi pronto l’ordine esecutivo di Trump sulla cybersecurity

Usa, è Quasi Pronto L’ordine Esecutivo Di Trump Sulla Cybersecurity

L’ordine ridisegnerà pesantemente il settore

Il presidente Usa, Donald Trump, ha quasi completato il testo dell’ordine esecutivo sulla cybersecurity. Ne ha parlato l’ex CEO di IBM, Samuel Palmisano, in un panel presso il Center for Strategic and International Studies (CSIS). Nell’occasione ha spiegato che presto parteciperà a un incontro con funzionari dell’amministrazione a Washington. Focus sarà discutere e fornire feedback sull’ordine esecutivo. “Di conseguenza – ha detto Palmisano citato da FCW -, ciò vuol dire che sono abbastanza avanti se chiedono feedback”. Secondo lui, infatti, il documento potrebbe essere finalizzato già in una settimana o quasi. Si attende che l’ordine ridisegni pesantemente il settore. Lo farà partendo dalle raccomandazioni della Commission on Enhancing National Cybersecurity. organismo di cui Palmisano ha fatto parte insieme a Chabinsky, Thomas Donilon e Kiersten Todt.

Karen Evans (CSIS): Le attuali posizione di vertice in ambito cyber potrebbero essere riviste

A riguardo delle novità sulla cybersecurity Usa, filtrano poche anticipazioni. Da Karen Evans, membro della task force CSIS che ha fornito raccomandazioni a Trump arriva però un suggerimento. Secondo lei, la nuova amministrazione non dovrebbe essere legata alla storia quando si parla di posizioni del governo sulla sicurezza informatica. A proposito, ha spiegato che il suo gruppo di lavoro ha analizzato tutte le posizioni di vertice in ambito istituzionale nel settore. Dall’information officer all’innovation, passando per l’information security officer. Alla fine è stato determinato che non tutte sono necessarie. Ciò dipenderà da quali obiettivi e politiche intende perseguire il presidente. Una delle raccomandazioni, comunque, è responsabilizzare i singoli segretariati dei dipartimenti e vertici delle agenzie. Ciò per quanto attiene la cybersecurity delle loro aree. Come avviene nel mondo privato: gli amministratori delegati sono responssbili di ciò che avviene nelle loro aziende.

Tra le novità si pensa alla responsabilizzazione dei vertici di dipartimenti e agenzie

Di contro, però, c’è che i singoli dipartimenti e agenzie Usa non avranno mai a disposizione tutto il personale e le risorse necessarie per garantire la sicurezza dei loro sistemi. Perciò, è probabile che la responsabilizzazione sia più che altro simbolica. Legata al fatto che si faccia tutto ciò che è in potere per garantire la cybersecurity, prendendo seriamente le minacce informatiche. Per operare efficacemente, infatti, c’è bisogno che tutti gli attori usino servizi condivisi. Inoltre, che  facciano affidamento sugli esperti. Un gruppo di persone che rappresentano lo stato dell’arte sulle capacità in ambito cyber. Queste dovrebbero operare a livello centrale del governo. Anche questa è una delle raccomandazioni presentate a Trump, a cui ora spetta la parola finale. Ciò che appare più probabile al momento è che l’ordine esecutivo dia un indirizzo generale a tutti e che le singole amministrazioni poi lo applichino sul principio prioritario, in base ai fondi e alle risorse di cui dispongono.

 

 

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