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UK e Nato incrementano la cooperazione sulla cyber defence

UK E Nato Incrementano La Cooperazione Sulla Cyber Defence

L’accordo firmato a Bruxelles da Ducaru (CDMB) e Chichester (NCSC)

Il Regno Unito e la Nato incrementeranno la cooperazione sulla cyber defence. È quanto stabilisce un memorandum d’intesa, appena firmato a Bruxelles dall’assistant segretario generale dell’Alleanza, Sorin Ducaru (presidente del Cyber Defence Management Board, CDMB), e da Paul Chichester, direttore delle operazioni presso il National Cyber Security Centre (NCSC) britannico. In base all’intesa, verranno sviluppale le capacità bilaterali di interoperabilità, information sharing e assistenza. Inoltre, UK e Nato lavoreranno insieme per la prevenzione degli incidenti, la resilienza e le capacità di risposta alle minacce informatiche. Sui contenuti del documento, per ragioni di sicurezza, non sono stati forniti altri dettagli.

NCSC lavorerà con i partner per proteggere le infrastrutture e le reti

“Per contrastare i pericoli cyber, il governo britannico ha lanciato lo scorso novembre la National Cyber Security Strategy (NCSS) quinquennale”, ha commentato Chichester. “Questa è stata supportata con investimenti per 1,9 miliardi di sterline. Al suo interno c’è il NCSC: un singolo corpo centrale per la sicurezza informatica a livello nazionale. In linea con il nostro Cyber Defence Pledge e con gli impegni presi nell’ambito della Strategic Defence and Security Review – ha concluso l’alto funzionario UK –, il NCSC userà le sue capacità d’intelligence e gli insights tecnici a livello mondiale per lavorare con la Nato e i nostri alleati al fine di proteggere meglio le infrastrutture e le reti”.

La Nato a già firmato accordi simili in ambito Ue e con la Bulgaria

La Nato, oltre che con UK, ha firmato accordi simili con l’Unione europea e altri partner e membri dell’Alleanza. Con UE, a febbraio 2016 è stato siglato un Technical Arrangement sulla Cyber Defence. L’obiettivo è aiutare entrambe le organizzazini a prevenire e rispondere al meglio agli attacchi informatici. Ciò, condeividendo le practices e le informazioni tra i rispettivi Computer Emergency Response Team (CERT). Lo scorso ottobre è stato firmato un memorandum simile con la Bulgaria. Per la Nato era presente Ducaru, mentre per Sofia il ministro della Difesa, Nikolay Nenchev. Grazie all’intesa, saranno facilitati la condivisione delle informazioni e l’assistenza alla Bulgaria fornita da esperti del Patto Atlantico.

 

 

 

 

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