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Ucraina, la Russia recluta hacker nelle carceri per non perdere la cyber war

La Russia recluta hacker nelle carceri per non perdere la cyber war. I detenuti formalmente lavoreranno per società commerciali, in crisi a causa delle sanzioni. In realtà, cercheranno di arginare la cyber warfare di IT Cyber Army of Ukraine e Anonymous

La Russia vuole reclutare hacker tra i propri detenuti per contrastare le ondate di attacchi internazionali in corso, lanciati a seguito dell’invasione dell’Ucraina. Diversi Media della Federazione come la TASS hanno recentemente riportato la notizia che il servizio penitenziario russo avrebbe avviato un piano per reclutare specialisti IT dalle carceri. Il loro compito formale sarebbe lavorare da remoto per società commerciali nazionali. Gli analisti, però, ritengono che Mosca stia cercando forze nuove per cercare di arginare gli effetti di quella che è considerata la più grande operazione di cyber warfare della storia e la Prima Cyber War Mondiale, in cui la Russia è sola contro un esercito mondiale composto dai volontari dell’IT Cyber Army of Ukraine e dai membri della galassia di Anonymous, che portano avanti l’#OpRussia. Peraltro, sfruttare manodopera specializzata interna, permetterebbe anche a Mosca di bypassare i limiti imposti dalle sanzioni internazionali, che non permettono più di ricorrere a specialisti stranieri di molti paesi.

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