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La sicurezza informatica e l’IT arrivano nelle scuole italiane

Corrado Giustozzi racconta la cybersecurity

La sicurezza informatica sbarca nelle scuole italiane e suscita grande interesse tra i giovani. Il 27 febbraio, l’ITI Faraday di Ostia ha ospitato la conferenza “Professioni nell’IT”. All’evento, organizzato da Alessandra Corradini per il Rotary Youth Leadership Awards (RYLA), hanno partecipato oltre 120 ragazzi. L’evento è stato aperto da Guido Franceschetti, presidente del Rotary club Roma International, che ha salutato i ragazzi. Successivamente, i relatori hanno affrontato molti temi, suscitando grande interesse tra i giovani. A partire da Corrado Giustozzi – tra le altre cose – Cyber security strategist e membro italiano di ENISA. Lo specialista, noto con il nickname NightGaunt, ha parlato dettagliatamente della cyber security. Inoltre ha illustrato i possibili percorsi di carriera, ricordando che nel settore ci saranno molte opportunità di lavoro. Peraltro, si è detto disponibile a valutare progetti o studi da consigliare a gruppi di lavoro da realizzare coi ragazzi, magari anche nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.

Musumeci spiega come impostare una carriera. Soranzo illustra come nascono le APP

Questo tema è stato affrontato anche da Alessandro Musumeci, presidente dell’associazione CDTI, che ha già collaborato con altre scuole per reperire progetti di ASL. Lo speaker si è detto disposto a collaborazioni ulteriori e ha dato notevoli spunti di riflessioni su come condurre la propria carriera ai ragazzi. Dal fare sempre nuove esperienze (anche all’estero) al non accontentarsi; dal puntare sulle competenze trasversali come capacità di lavoro in team a come comunicare efficacemente e relazionarsi positivamente cogli altri. Il tema delle APP, sebbene ria giunto per ultimo, ha suscitato molto interesse tra i ragazzi. Gabriele Soranzo, che guida la software company Urlandus dopo oltre 20 anni di esperienza nel settore IT, ha raccontato nei particolari come vengono create le applicazioni. Inoltre, ha spiegato le caratteristiche di un team per lo sviluppo, che potrebbe includere anche i ragazzi dell’ISS Urbani, anche loro presenti all’evento.

Alessandra Corradini: Vogliamo aiutare i giovani a raggiungere i loro obiettivi

“A tutti noi che abbiamo fatto esperienze di successo e imparato cose belle, piace dare la nostra conoscenza per aiutare i giovani di buona volontà e di talento a raggiungere i propri obiettivi”, ha commentato Alessandra Corradini, responsabile Youth del Rotary club Roma international e presidente di 8co. L’iniziativa, peraltro, non sarà “spot”, ma gli organizzatori pensano di estenderla anche ad altre scuole. Ciò per 2 motivi: da una parte diffondere tra i ragazzi, come stanno facendo molti paesi all’estero, la cultura della sicurezza informatica. Dall’altra, per illustrare ai giovani nuove prospettive nell’ambito del mondo del lavoro.

Il progetto non è una tantum, si lavora per estenderlo anche con risvolti pratici

A questo proposito, il Rotary club Roma International Club si vedrà a breve con la dirigente dell’ITI Faraday, Rejana Martelli. L’obiettivo è valutare altre collaborazioni e progetti. Sia in ambito sicurezza informatica sia IT, che siano di interesse per i ragazzi e la scuola, tra cui forse lo sviluppo di una App. Questi potrebbero usare il Fablab della scuola per incontrarsi e ragionare a un prodotto, nonché ipotizzare una start up. Il tutto con il supporto di professionisti e mentor della rete di 8co. Peraltro, ci potrebbero essere anche futuri scambi di ragazzi per percorsi di studio all’estero, grazie alla possibilità di progetti che offre il Rotary. Tanto che alcuni giovani hanno mostrato interesse e chiesto informazioni a riguardo.

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