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Polizia di Stato e British Telecom insieme contro il cybercrime

Accordo Polizia di Stato-BT Italia SpA per l’adozione di strategie sempre più efficaci in materia di prevenzione e contrasto al cybercrime

E’ stato siglato oggi a Roma un accordo tra la Polizia di Stato e British Telecom (BT) Italia. Obiettivo: la tutela delle reti e dei sistemi informativi di supporto alle funzioni istituzionali della società. L’intesa è stata firmata dal Capo della Polizia Franco Gabrielli e da Andrea Bono, Amministratore Delegato di BT Italia SpA. Si punta a sviluppare una collaborazione strutturata tra la forza di sicurezza e la società. Ciò per l’adozione di strategie sempre più efficaci in materia di prevenzione e contrasto al cybercrime. In particolare, secondo una nota dell’azienda, i sistemi informatici e le reti di telecomunicazione in uso a BT Italia SpA – tra i maggiori provider mondiali di soluzioni di comunicazione nonché principale fornitore di servizi di rete e IT a livello globale – rappresentano una risorsa fondamentale di interesse nazionale per la funzionalità e continuità delle prestazioni fornite nell’ambito dei servizi di pubblica utilità.

La cyber cooperazione tra Polizia di Stato e BT Italia SpA sarà su diversi temi

Per contrastare il cybercrime e migliorare la cybersecurity, Polizia di Stato e BT intendono operare insieme su diversi fronti. In particolare attraverso interventi integrati, volti alla condivisione informativa e alla gestione congiunta degli eventi sul piano operativo con i principali attori della sicurezza cibernetica. Per la Polizia il supporto verrà assicurato dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, che da anni si occupa della tutela delle reti informatiche di realtà, sia pubbliche che private, di importanza strategica per il paese. L’accordo, peraltro prevede la collaborazione su una serie di temi “cyber” chiave. Dall’analisi dei rischi allo scambio informativo, passando per i rapporti previsionali sull’evoluzione del cybercrime e sulle sempre crescenti minacce informatiche e alla gestione di eventi e situazioni critiche con il supporto della sala operativa attiva h24.

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