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Nuova tegola sulle discusse body cam per la polizia: si possono hackerare

Nuova Tegola Sulle Discusse Body Cam Per La Polizia: Si Possono Hackerare

Nuovo tassello al discusso e contestato argomento delle body camera – o anche body cam, per le forze di polizia. Sono hackerabili: un attore malevolo potrebbe comprometterle, cambiare o cancellare i video da remoto

Nuova tegola sul tanto discusso e contestato argomento delle body cameras per le forze di polizia. Possono essere hackerate, modificando o cancellando le registrazioni degli agenti. Lo ha spiegato – come riporta Wired – Josh Mitchell, consulente principale della cyber security Nuix, nel corso della DefCon a Las Vegas. L’esperto informatico, durante la conferenza internazionale, ha spiegato vari modi in cui si può accedere da remoto al materiale registrato, potenzialmente compromettendo prove o una scena del crimine. Il motivo? hanno software deboli e con falle, non in grado di resistere ad alcuni tipi di cyber attacchi. Queste “flaws” permettono a un aggressore cibernetico di farle crashare, cancellare le registrazioni, caricare al loro interno altri filmati o anche di modificare oggetti nei video presenti. Il tutto in silenzio, senza che il possessore della body cam se ne accorga.

I cyber attacchi alle body camera mettono a rischio non solo le prove, ma anche le operazioni e la stessa incolumità dei membri delle forze di polizia

Secondo le analisi degli esperti di cyber security, nessuno dei modelli di body camera analizzato usa protezioni crittografiche o firme digitali per i video. Inoltre, il Wi-Fi – associato a molti di questi dispositivi IoT, non è in grado di mascherare propriamente l’indirizzo IP collegato all’equipaggiamento. Quindi un hacker malevolo, oltre a lanciare attacchi informatici per intrufolarsi all’interno degli apparecchi, può rilevare la geolocalizzazione del possessore della body camera. Un pericolo in più per le forze di polizia, soprattutto in caso di operazioni sotto copertura o blitz. Senza contare che un cyber criminale potrebbe attivare in ogni momento la body cam e spiare i suoi antagonisti a loro insaputa. Un fenomeno che, peraltro, sta già avvenendo in relazione ai droni, con conseguenze disastrose per gli operatori della sicurezza e gli assetti non dotati di jammers.

L’articolo di Wired sull’hacking dei dispositivi

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