skip to Main Content

Nasce a Helsinki il Centro di Eccellenza NATO-UE sulle minacce ibride

Nasce A Helsinki Il Centro Di Eccellenza NATO-UE Sulle Minacce Ibride

Il Centro sarà finanziato con 2 milioni di dollari all’anno

Nasce a Helsinki un Centro di Eccellenza per la ricerca sulle minacce ibride. I leader di oltre 20 paesi UE e NATO in settimana firmeranno l’accordo per la sua costituzione. Lo riporta lo Yle Uutiset. La missione della struttura, dislocata nella capitale finlandese, sarà sviluppare la prontezza a gestire e a rispondere al fenomeno. Il Centro coopererà con gli USA, il Regno Unito, la Germania, la Spagna, la Svezia, la Polonia e i paesi baltici. Affronterà le minacce ibride a 360 gradi, dalle fake news alla propaganda, alle aggressioni informatiche, puntando sul web – tra le altre piattaforme – per sconfiggerle. È proprio internet, infatti, il principale vettore di azioni tese a colpire le vulnerabilità delle nazioni, seminando insicurezza. Per farlo avrà un budget annuale stimato di 2 milioni di euro. Le risorse saranno finanziate in primis dalla Finlandia e poi dagli altri paesi partecipanti all’iniziativa.

La questione delle minacce ibride e del cyberwarfare è sempre più attuale

La questione delle minacce ibride è salita alla ribalta negli ultimi anni. Innanzitutto a seguito dei cyber attacchi contro l’Estonia, che portarono alla nascita a Tallinn del NATO Cooperative Cyber Defence Centre of Excellence (CCDCOE). Si tratta di una struttura multinazionale e interdisciplinare che fornisce expertise sulla cyber defence. Poi, c’è stato il capitolo degli attacchi hacker al DNC in occasione delle presidenziali USA del 2016. Questi sono stati attribuiti a gruppi sponsorizzati dalla Russia, anche se Mosca ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento. A seguito di ciò, la cyberwarfare è diventata una delle massime priorità a livello nazionale e internazionale. Sia in ambito NATO sia UE.

NATO e UE opereranno insieme alle organizzazioni regionali e al settore privato

NATO e UE, dopo la firma si una serie di accordi tecnici sulla cyber security, hanno deciso di lavorare insieme anche contro le minacce ibride. L’obiettivo è migliorare le capacità di situational awareness, monitorando e sistemando le vulnerabilità al fenomeno nell’Unione Europea. Inoltre, sviluppando insieme metodologie di risk assessment e politiche per la migliore gestione dei pericoli. In primis quelli provenienti da internet. In questo contesto è nato il Centro di Eccellenza di Helsinski, che lavorerà per creare strategie di contrasto alla minaccia. Lo farà creando una fusion cell ibrida UE, studiando attentamente le comunicazioni strategiche e sviluppando un dialogo più stretto con i principali attori coinvolti. Dalla NATO alle organizzazioni regionali, al settore privato.

 

La visione della NATO sulle minacce ibride e sulla resilienza

Back To Top