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McAfee: il cybercrime ha sviluppato malware per i siti di E-commerce

McAfee: Il Cybercrime Ha Sviluppato Malware Per I Siti Di E-commerce

Il cybercrime punta la sua attenzione sui siti di E-commerce per rubare i dati delle carte di credito. Nel Dark Web cresce la domanda di malware ad hoc

Il cybercrime ha sviluppato malware ad hoc per i siti di E-commerce. Lo hanno rilevato gli esperti di cyber security di McAfee nel Threats Report di dicembre 2018. Il documento analizza il panorama delle minacce alla sicurezza informatica nell’ultimo trimestre. Dall’analisi dei forum hacker nell’underground di Internet, è emerso che i criminali cibernetici hanno spostato la loro attenzione dai sistemi dei punti vendita alle piattaforme di pagamento dei grandi siti. Gruppi come Magecart sono riusciti a prelevare migliaia di dati di carte di credito, direttamente dai siti web presi di mira. Ciò alimentato la domanda di credenziali e degli strumenti (tool), che possono essere utilizzati per rubarle. Nel Dark Web (vedi Wall Street e Dream Markets), cresce anche la richiesta di computer compromessi con lo stesso CAP dei dati delle carte di credito rubate. Ciò, in quanto diverse aziende hanno aggiunto controlli sulla geo-localizzazione degli IP per gli acquisti online.

Attenzione agli acquisti online. Anche i siti più importanti. Nessuno è sicuro al 100%. Peraltro, i malware non sono l’unico pericolo per la cyber security degli utenti

Peraltro, gli esperti di cyber security si aspettano che con l’avvicinarsi del Natale e con il conseguente boom di acquisti online, aumenteranno gli attacchi informatici del cybercrime su questo versante. Perciò, bisogna prestare molta attenzione quando si inseriscono dati personali, come quelli della carta di credito, nei siti di E-commerce. Anche nei più importanti. Nessuno è al 100% sicuro. Peraltro, oltre ai malware ci sono molte altre minacce legate a essi. In primis le campagne di phishing e smishing (phishing via SMS o messaggi), che in questo periodo spopolano su Internet. Le esche più comuni sono la presunta vincita di un premio o di un buono, in cambio della semplice compilazione di un questionario. E’ tutto falso, è solo un trucco per rubare informazioni personali sensibili agli utenti. Da usare in futuro per cyber attacchi o da rivendere nel Dark Web.

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