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Lucio Dalla diventa l’esca del cybercrime sui network P2P

Lucio Dalla Diventa L’esca Del Cybercrime Sui Network P2P

Yoroi-Cybaze: Lucio Dalla è usato come esca dal cybercrime sui network P2P per diffondere un malware di tipo CryptoMiner

Attenzione ai fan di Lucio Dalla, che cercano di scaricare le sue canzoni attraverso il network P2P. I ricercatori di cyber security di Yoroi-Cybaze hanno scoperto che circola un file chiamato “Lucio Dalla Discografia Completa”, il quale nasconde un malware. Il documento, invece di contenere tutti i lavori dell’artista italiano, è un eseguibile. E al suo interno ci sono diversi files, tra cui un CryptoMiner. Questo è usato dal cybercrime per generare valuta digitale all’insaputa del possessore della macchina. L’unica differenza che la vittima sperimenterà, se per errore ha scaricato e installato il codice malevolo, è un generale rallentamento del sistema e dei programmi, con possibili crash. Il software dei criminali cibernetici, infatti, per poter creare i pezzi di codice che serviranno a creare la cryptovaluta, ha bisogno di tutta la potenza della macchina. DI conseguenza, tutti gli altri processi ne subiranno le conseguenze.

Gli esperti di cyber security: Scaricare files dai P2P è molto rischioso. Cosa succederebbe se al posto del CryptoMiner ci fosse un RAT o un ransomware? I danni per l’utente potrebbero essere disastrosi

Gli esperti di cyber security ricordano che scaricare da network P2P è molto pericoloso. Allo stesso modo dei torrent e dello streaming. Il cybercrime sfrutta, come in relazione a Lucio Dalla, i files più ricercati per inserire malware al loro interno. Che siano film, software o videogames. In questo caso, fortunatamente, il codice malevolo diffuso è un CryptoMiner, che non arreca danni alle macchine o ai dati degli utenti. Ma cosa succederebbe se al suo posto ci fosse un RAT o un ransomware. A quel punto la situazione sarebbe diversa. E ci sarebbe il concreto rischio di perdere tutto, se non si è fatto un tempestivo backup, nonché di assistere impotenti al fatto che qualcuno dall’esterno controlla il nostro computer. Senza contare il pericolo di furti di informazioni o di frodi bancarie. 

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