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L’Italia in futuro potrebbe avere una Forza Armata cyber

L’Italia In Futuro Potrebbe Avere Una Forza Armata Cyber

Il sottosegretario alla Difesa Tofalo a Cybertech Europe 2018: Un progetto sul quale sto già lavorando è quello di una Forza Armata cibernetica che dovrà proteggere la rete della Difesa e allo stesso tempo essere in grado di colpire

L’Italia in futuro potrebbe avere una Forza Armata cyber. E’ quanto ha affermato il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, nel suo intervento a Cybertech Europe 2018, evento organizzato in collaborazione con Leonardo. “E’ un progetto sul quale sto già lavorando – ha spiegato -; dovrà proteggere la rete della Difesa e allo stesso tempo essere in grado di colpire. Quando si parla di difesa cyber non si deve parlare di costi, piuttosto di investimenti – ha aggiunto l’esponente M5S -. La priorità del Governo è potenziare le capacità cyber. Per quanto riguarda la Difesa, ciò si potrà fare acquistando un carro armato in meno, un aereo in meno, una nave in meno. La priorità è investire nella formazione costanze e rendere sicure le reti – ha sottolineato -. Per far ciò serve puntare sulle tecnologie e creare le basi per una forte industria della Difesa europea che possa insieme ai paese membri sviluppare tecnologie competitive”.

In attesa della futura Forza Armata cyber, in Italia si potenziano le strutture già esistenti. In primis il Comando interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC) e le cellule operative nei teatri (COC)

Intanto, in attesa dell’arrivo di una Forza Armata cyber, la Difesa in Italia sta sviluppando una serie di strutture. C’è “il Comando interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC), posto alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Difesa (SMD) – ha spiegato Tofalo -, creato nell’ambito del rafforzamento delle capacità di difesa delle Forze Armate da attacchi cibernetici attraverso la protezione delle reti militari”. Il CIOC è il “Cyber Command nazionale abilitato a svolgere operazioni militari nel dominio cibernetico. Questa capacità cyber sarà implementata anche nei teatri da Cellule Operative Cibernetiche (COC), che opereranno anche in sistema con il CIOC in madrepatria e garantiranno, la protezione degli assetti militari, ormai sempre più digitalizzati e, la condotta delle possibili operazioni cyber nell’Area delle Operazioni militari – ha proseguito il sottosegretario nel suo intervento -. Ciò secondo la missione istituzionale, le direttive operative e le regole d’ingaggio stabilite”.

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