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L’Europa forma i giudici dell’Africa Occidentale contro il cybercrime

A Dakar giudici e alti funzionari di 10 paesi della West Africa

Il Consiglio d’Europa forma i magistrati dei paesi africani sul cybercrime e sulla raccolta/gestione di prove elettroniche. L’occasione è stata il primo Introductory Judicial Training of Trainers (ToT), a Dakar dal 14 al 17 marzo. All’iniziativa ha partecipato un gruppo di 30 magistrati (giudici e procuratori) e alti funzionari dei tribunali provenienti da 10 paesi dell’Africa Occidentale: Benin, Burkina Faso, Guinea Bissau, Capo Verde, Guinea Conakry, Costa d’Avorio, Mali, Mauritania, Niger e Togo. Peraltro, gli insegnanti non erano europei. Ma provenivano dal Senegal. Questi erano stati formati dal Consiglio d’Europa nell’ambito del progetto GLACY (2013-2016). L’iniziativa, conclusasi l’anno scorso, è stata estesa per un altro periodo con l’aggiunta del suffisso “+”.

La formazione fa parte del progetto europeo GLACY +

GLACY + (Global Action on Cybercrime Extended) è un progetto congiunto tra l’UE e il Consiglio d’Europa L’obiettivo è estendere l’esperienza raggiunta con la prima iniziativa. Questa era tesa a far sì che si diffondesse in tutto il mondo l’adozione della Convenzione di Budapest. Allo scopo, puntava sul coinvolgimento dei decision-makers, sulla formazione giudiziaria, sull’armonizzazione delle leggi, sull’incremento delle capacità delle forze di polizia, sulla cooperazione internazionale e sulla condivisione delle informazioni. A seguito dei buoni risultati ottenuti, il progetto è stato esteso ad altri paesi dell’Africa e dell’Asia: Mauritius, Marocco, Senegal, Sudafrica, Sri Lanka e Tonga. Questi dovranno diventare hub regionali sulla lotta alla criminalità informatica, condividendo le esperienze con le altre nazioni dell’area.

Gli obiettivi di GLACY +

In particolare, si punta a rafforzare le capacità degli stati africani e asiatici a livello globale nell’applicazione di leggi sul cybercrime e nella raccolta e gestione di prove elettroniche. Ciò per migliorare anche la cooperazione internazionale nel settore. Inoltre, si lavora per promuovere politiche e strategie contro la criminalità informatica e per incrementare la cyber security. In questo senso si cerca di ottenere maggiore cooperazione nelle indagini. Tra forze e con le unità anti-cybercrime UE e di altre regioni. Infine, lo scopo di GLACY + è anche permettere alle autorità giudiziarie di applicare le leggi e perseguire e giudicare i casi legati alla materia, collaborando anche a livello internazionale.

 

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