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Le università in Italia formano gratis giovani talenti nella cyber security

Le Università In Italia Formano Gratis Giovani Talenti Nella Cyber Security

Il CINI prepara i giovani talenti italiani nella cyber security. Al via l’edizione 2019 della CyberChallenge.IT

Al via la CyberChallenge.IT 2019, programma di formazione nazionale italiano in cyber security per giovani talenti. L’iniziativa è organizzata dal Laboratorio Nazionale di sicurezza cibernetica del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) e punta a offrire ai giovani selezionati un percorso guidato di formazione nel campo della cyber security. Soprattutto in prospettiva di contribuire a colmare la mancanza delle figure professionali necessarie al sistema Paese e molto richieste da istituzioni e aziende. Le stime più recenti, secondo una nota del programma, giunto alla sua terza edizione, parlano di 3,5 milioni di posti di lavoro nel settore da colmare con nuovi esperti entro il 2021. Parallelamente, la Cyberchallenge.IT formerà anche i giovani hacker etici (white-hat) della Squadra Nazionale di Cyberdefender. che partecipa annualmente alla European Cybersecurity Challenge (ECSC) e in cui l’Italia ha ottenuto importanti riconoscimenti.

Possono partecipare giovani dai 16 ai 23 anni. I 360 vincitori potranno specializzarsi nella sicurezza cibernetica gratis presso 18 università nel nostro paese. Al termine del corso si sfideranno in un gara di Capture-The-Flag (CTF)

L’edizione 2019 della CyberChallenge.IT è aperta ai giovani nella fascia di età compresa tra i 16 e i 23 anni (compiuti nel 2018). A loro il programma offrirà corsi di formazione gratuiti presso 18 sedi universitarie italiane, distribuite sul territorio nazionale. Inoltre, l’iniziativa culminerà con il secondo campionato italiano di cyber security, nella specialità di Capture-The-Flag (CTF). Alle lezioni verranno ammessi fino a 20 talenti per ogni sede (360 in tutto a livello nazionale), selezionati mediante un test di ammissione in cui saranno valutate le capacità logiche e di programmazione dei candidati, senza però che sia richiesta alcuna conoscenza pregressa nella sicurezza cibernetica. Peraltro, verrà data particolare attenzione alla ricerca di talenti femminili. LA partecipazione degli studenti delle scuole superiori, invece, sarà incentivata anche attraverso i percorsi di alternanza scuola-lavoro. Gli ammessi seguiranno un percorso formativo presso ciascuna sede locale, mirato a fornire un’introduzione tecnica ed etica alla cyber security.

Le materie di studio sono varie: dai malware alle vulnerabilità, passando per la crittografia

I ragazzi selezionati per la CyberChallenge.IT 2019 acquisiranno le basi per comprendere e neutralizzare le minacce cyber in un ampio spettro di scenari diversi. Ciò tramite lo studio di malware, vulnerabilità software e hardware, crittografia, e altro. Il percorso di formazione durerà complessivamente 70 ore, distribuite da marzo a maggio, e sarà svolto presso ciascuna sede in orari compatibili con le attività didattiche degli studenti. Alla fine delle selezioni locali per individuare i migliori team di studenti di ciascuna sede organizzerà una premiazione locale e un incontro tra studenti e aziende. “La diffusione capillare sul territorio è la vera novità della terza edizione di CyberChallenge.IT – ha spiegato nella nota il coordinatore nazionale del progetto, il professor Camil Demetrescu -. Il progetto, calato in tutte le realtà educative del territorio nazionale, consente una partecipazione vasta e differenziata tramite un nuovo progetto di federazione tra istituti superiori e CyberChallenge.IT”. Questo è “volto a raccordare le attività formative di scuola e università su temi di significativa rilevanza sociale, promuovendo una cultura della sicurezza informatica fra i giovani”.

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