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La tecnologia rivoluziona le indagini contro terrorismo e criminalità

La Tecnologia Rivoluziona Le Indagini Contro Terrorismo E Criminalità

La tecnologia rivoluziona le indagini su crimini e terrorismo, in UK la polizia arresta 11 spacciatori grazie alle impronte digitali prese da una foto su WhatsApp

La tecnologia rivoluziona le indagini delle forze di sicurezza e dell’intelligence. Che siano criminali, contro il terrorismo o lo spionaggio. Il dipartimento di polizia di South Wales è riuscito a far condannare almeno 11 spacciatori di droga grazie alle impronte digitali, ricavate da una foto di WhatsApp. Lo rivelano i media UK. Nell’ambito dell’inchiesta, è stato sequestrato ed esaminato un telefono, usato da uno dei sospetti. Al suo interno è stata trovata una foto, inviata attraverso l’instant messenger, in cui si vedeva parte di una mano di una persona che stringeva alcune pasticche presumibilmente di ecstasy. Gli agenti hanno a quel punto messo a confronto le impronte digitali dell’immagine con quelle di uno dei sospetti e hanno trovato una corrispondenza perfetta. Da lì, hanno esteso le indagini arrivando a scoprire almeno altre 10 persone. Ciò anche grazie al fatto che lo smartphone non era protetto e che conteneva messaggi compromettenti.

Le implicazioni, anche per l’intelligence, sono enormi. Tutti hanno uno smartphone, anche nelle aree più isolate nel mondo, e postano contenuti multimediali

Quanto accaduto in UK è una rivoluzione in tutti i tipi di indagini e inchieste. Conferma che, grazie alla qualità delle tele/fotocamere degli smartophones di ultima generazione, è possibile avere immagini e riprese in grado di essere confrontate con banche dati o sospetti stessi. Soprattutto se si usano solo particolari, che riducono i tempi per essere lavorati e analizzati. Le nuove tecnologie, infatti, saranno molto utili anche nel lavoro d’intelligence per identificare terroristi, spie e trafficanti. Ciò non solo tramite contenuti provenienti da dispositivi di persone coinvolte ma anche e soprattutto di quelle estranee. Basti pensare alla mole di foto che ogni giorno vengono pubblicate sui social media, Twitter e Facebook in primis, in cui viene documentato un evento. Peraltro, con la sempre maggiore diffusione di telefoni e tablet in tutto il mondo, per i criminali e i terroristi sarà più difficile fuggire dai paparazzi; anche nelle località più isolate.

La notizia sull’uso delle impronte digitali di una foto su WhatsApp da parte della polizia del South Wales

 

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